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Lorenzo Poli

Sono Lorenzo Poli, sono nato a Brescia e dopo la maturità classica, ho iniziato a frequentare il corso di Scienze Politiche Relazioni Internazionali Diritti Umani all'Università di Padova. Appassionato di attualità politica, politica internazionale, questione di genere e studi postcoloniali mi interesso di temi riguardanti diritti umani, antirazzismo, femminismo, liberazione animale e antispecismo con particolare attenzione all'intersezionalità dei contesti. Da qualche anno mi occupo, da autodidatta, di popoli in lotta contro l'imperialismo, di America Latina, di conflitti in Medioriente, in particolare la Palestina in una prospettiva decoloniale. Nel 2019 ho contribuito a fondare Progetto EcoSebino, progetto di rigenerazione eco-sociale che interseca le lotte per la giustizia ambientale e per la giustizia sociale sul territorio del Lago d'Iseo. Collaboro con Il Periodista ed ho pubblicato nel 2016 il mio primo romanzo "Luce al di là del Buio", edito da Marco Serra Tarantola Editore.

La psicosi da virus sinciziale respiratorio e l’ombra del business farmaceutico

Tutto successe nel novembre 2021 quando, nel bel mezzo delle propagande retoriche sulle vaccinazioni anti-Covid a tutti indiscriminatamente e sul Green Pass, i media e la grande stampa iniziarono a pubblicare articoli su un presunto boom di ricoveri in terapia…

Coca Cola e gomma arabica tra colonialismo e violazione dei diritti umani

In questi giorni ci si è indignati per la presenza della Coca Cola alla COP27, ma bisognerebbe parlare della costante violazione di diritti umani da parte della multinazionale stessa per l’estrazione a basso costo (e con poca trasparenza) della materia…

Anticomunismo, ostalghia e le menzogne sulla DDR – Parte II

Il tono della lettera del Ministro Valditara esemplifica il suo neanche troppo velato anticomunismo: “Il crollo del Muro di Berlino segna il fallimento definitivo dell’utopia rivoluzionaria. E non può che essere, allora, una festa della nostra liberaldemocrazia”. Ma di cosa…

L’anticomunismo e i danni del capitalismo – Parte I

Il Ministro all’Istruzione e al Merito (sic) Valditara, in occasione della ricorrenza della caduta del Muro di Berlino, ha inviato una lettera agli studenti piena di invettive contro il comunismo. Per il Ministro Valditara un vero e proprio “incubo” che…

Coca Cola alla COP27, lo “zaino ecologico” della lattina dietro il greenwashing

La COP27, ovverosia la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è aperta a Sharm el-Sheikh, in Egitto, sotto il controverso governo di Al-Sisi, è sponsorizzata dalla multinazionale Coca-Cola. A renderlo noto è stata proprio la Presidenza dell’evento,…

Il Perù multa la compagnia petrolifera Repsol per disastro ambientale

Il 15 gennaio 2022, la raffineria di La Pampilla ha versato circa 11.000 barili di petrolio nel mare peruviano di Ventanilla, evento descritto dalle agenzie internazionali come il peggior disastro ambientale della storia recente in Perù. L’OEFA ha determinato la…

Con Lula la sinistra latinoamericana ritorna a dialogare

Lula non è mai piaciuto ai media mainstream occidentali, non tanto per le sue politiche economiche, ma soprattutto per la sua politica estera anti-imperialista propensa da sempre ai negoziati di pace in America Latina, per la sua amicizia con Fidel…

Norme “anti-rave” o repressione anti-dissenso?

Oggi  (ieri, ndr) il governo ha varato il suo primo provvedimento: lo stop all’invio di armi? Aiuti per famiglie e imprese? No, fino a 6 anni di carcere per chi organizza un temibile “rave party”. Ci sarebbe da ridere se…

Messico, López Obrador firma decreto per restituire le terre ai popoli Yaqui

Il presidente del Messico Andrés Manuel López Obrador ha firmato questa domenica nella comunità di Belem, Comune di Guaymas, Stato di Sonora (nord-ovest), un decreto con il quale il governo restituisce le terre che erano state espropriate ai popoli Yaqui…

Brasile, Lula: “Il popolo brasiliano è il grande vincitore delle elezioni”

Lula ha vinto. Secondo i risultati diffusi dal Tribunale Elettorale Superiore (TSE), Lula è confermato presidente del Brasile con il 50,90%, ovvero 60.345.999 voti. L’estrema destra di Jair Bolsonaro invece si è aggiudicata il 49,10% con 58.206.354 voti. Per questa…

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