Cetraro (Cosenza), 17-18 aprile 2026 – “Flotilla Artivista”: arte e impegno civile approdano sulle coste calabresi per la Palestina.

Prosegue con intensità il calendario di eventi legati al sociale e alla pace che sta animando il litorale tirrenico. Dopo l’accoglienza delle barche di Thousand Madleens to Gaza dello scorso 15 aprile e l’intensa serata dedicata a “Arte e musica dal Mediterraneo orientale”, tenutasi ieri presso l’Officina Di Versi di Guardia Piemontese, il cuore delle attività si sposta ora sul porto di Cetraro.

Oggi, 17 aprile dalle ore 16:00 alle ore 18:00, lo scalo cittadino si trasforma in un’agorà di confronto e sede di un importante concerto per la pace con l’incontro “Voci per la pace”. In un momento storico profondamente segnato dai conflitti, l’evento dà spazio a testimonianze e messaggi di speranza. L’iniziativa è curata con passione dalle ragazze e dai ragazzi dell’associazione Gianfrancesco Serio, del Punto Luce Save the Children di Scalea e della Scuola Media IC Cetraro.

La manifestazione prosegue con un ricco programma musicale a cura delle studentesse e degli studenti della Scuola Media P. Borsellino di S.M. del Cedro: un emozionante concerto per la pace con la partecipazione di Irene Cantisani, Ciriaco Siniscalchi, Lèon Vulpitta Pantarei e Salvatore Cauteruccio.

Il percorso di solidarietà e partecipazione vivrà il suo momento culminante domani, 18 aprile, con l’evento “Flotilla Artivista”, una serata dedicata alla Palestina per unire la comunità attraverso il linguaggio universale della creatività.

Il programma di domani, 18 aprile:

Ore 17:00: Saluti istituzionali del Sindaco di Cetraro.

Dalle ore 17:30 fino alle 21:30: “Jam Artivista aperta”. Uno spazio libero e partecipato dove musica, pittura, disegno, poesia, danza e ogni forma d’arte si fonderanno in un unico abbraccio collettivo per la pace.

“Flotilla Artivista” e “Voci per la pace” rappresentano un invito corale a riflettere e agire, trasformando il porto in un crocevia di culture, impegno civile e bellezza.

La cittadinanza e i media sono invitati a partecipare e a farsi cassa di risonanza di questo messaggio di fratellanza.

Thousand Madleens to Gaza