Giovedì 7 luglio 2022 alle 18, Polo del Novecento di Torino

Corso Valdocco angolo Via Del Carmine

Cerimonia in presenza e in diretta streaming sul canale YouTube di ANPPIA

Mentre il processo per l’estradizione di Assange negli Stati Uniti volge al termine lasciando presagire la sua molto prossima deportazione sul suolo del paese che ha complottato per rapirlo dall’ambasciata ecuadoriana che gli aveva offerto asilo (o per assassinarlo), si fa sentire con sempre maggior forza l’esigenza di mobilitarci tutti, per quanto possibile, per fermare la sua estradizione. Non c’è dubbio che l’accanimento contro Julian Assange non è dissimile dalla brutale persecuzione che molti coraggiosi intellettuali e dissidenti politici subirono in Italia a opera del regime mussoliniano. Lo ha ricordato in un’intervista a Democracy Now l’eminente linguista e filosofo Noam Chomsky, accostando l’incarcerazione di Assange a quella di Gramsci ad opera del fascismo: in entrambi i casi si è trattato di mettere a tacere una voce che rappresentava una minaccia per il potere con la semplice arma della verità, privandola della libertà e piegando gli strumenti della legge al servizio dell’ingiustizia e dell’abuso di potere.

Per questo, l’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti) ha deciso di conferire la tessera onoraria a Julian Assange e ad altri giornalisti di WikiLeaks (Kristinn Hrafnsson, Sarah Harrison e Joseph Farrell), che attraverso il loro lavoro a favore di un’informazione accurata e veritiera hanno reso un grande servizio in difesa della democrazia, di cui il giornalismo d’inchiesta rappresenta uno dei pilastri basilari, alla giornalista italiana Stefania Maurizi e a Stella Morris, moglie di Assange.

Per la loro attività, Assange e colleghi sono stati ripetutamente oggetto di intimidazioni, ritorsioni, diffamazioni e di vere e proprie persecuzioni economiche e finanziarie. Chiunque si opponga a qualunque forma di fascismo e di dittatura è chiamato a far sentire la propria voce a sostegno di quei giornalisti che ancor oggi e non soltanto nei regimi totalitari pagano a caro prezzo la pubblicazione di notizie scomode e a fare un piccolo gesto per chiedere che possano continuare a fare con la massima libertà un lavoro tanto essenziale per la sopravvivenza e il buon funzionamento delle nostre istituzioni democratiche.

Fedele alla sua missione di onorare l’eredità morale dei perseguitati e prigionieri politici dell’epoca fascista, l’ANPPIA ha deciso di prendere posizione offrendo simbolicamente la tessera dell’associazione ad Assange e ai giornalisti di WikiLeaks, per ribadire l’importanza cruciale della lotta a favore della libertà di stampa e del nostro diritto all’informazione.

Interverranno in streaming:

Stella Morris, moglie di Julian Assange

Kristinn Hrafnsson, direttrice di WikiLeaks

Stefania Maurizi, giornalista

Leggerà le motivazioni:

Boris Bellone, segretario ANPPIA Torino

Conclusioni:

Bruno Segre, presidente ANPPIA Torino

Spartaco Geppetti, presidente nazionale ANPPIA

Per ulteriori informazioni: anppia.torino@virgilio.it