Una ventina di attivisti della piattaforma DesarmaMadrid, tra cui vi sono membri dell’Alternativa Antimilitarista MOC provenienti da vari territori della Spagna, hanno compiuto un’azione di protesta all’ingresso del sito IFEMA, dove si svolge la Fiera Internazionale della Difesa (FEINDEF).

Hanno gettato capi di abbigliamento, animali imbalsamati, bottiglie, banconote e altri oggetti insanguinati, mettendo in scena il dramma di guerre e migrazioni forzate che varcano ai confini di paesi che si arricchiscono con il business della morte attraverso la vendita di armi, guerre e la militarizzazione delle frontiere.

La protesta non violenta è stata sloggiata dall’intervento della polizia, che ha trascinato fuori gli attivisti afferrandoli per polsi e braccia, torcendo dita e polsi, cosa che si sarebbe potuta evitare. 14 persone sono state arrestate, 8 di loro sono state denunciate per disobbedienza all’autorità e resistenza a un pubblico ufficiale.

Questa è la terza volta che una delle più grandi fiere di armi del pianeta, FEINDEF, precedentemente nota come HOMSEC, si tiene a Madrid. Tutto questo alle spalle dei cittadini, che continuano ad esprimere il loro profondo rifiuto di questa macabra faccenda, come si è visto di recente quando la scandalosa vendita di armi all’Arabia Saudita per massacrare la popolazione civile yemenita disarmata, o in Afghanistan, usate come mercato spagnolo di esportazione di armi, che mette il business al di sopra dei diritti umani

La protesta è proseguita nel pomeriggio con una manifestazione davanti al quartier generale dell’esercito a Cibeles, per protestare contro l’organizzazione di queste fiere a Madrid.

Manifesto dell’evento

L’articolo originale può essere letto qui