obiettori di coscienza

No alle guerre, alla violenza e al militarismo!

La maggior parte di noi sono obiettori di coscienza turchi e ciprioti. Abbiamo dovuto lasciare le nostre vite e le nostre città. Oggi viviamo in altri paesi a causa della forte pressione e della violenza presenti nei nostri paesi d’origine.…

Primo seme di pace: la disobbedienza culturale all’oppressione israeliana

La violenza della guerra israeliana contro la popolazione palestinese si nutre di una narrazione interna, fatta propria dai media e dalla politica internazionali, che elude e perfino ribalta il rapporto tra oppresso ed oppressore, tra aggressore ed aggredito, facilitata in…

Un necrologio, un biglietto e un obiettore per caso

Collaborazione e opposizione, tra male e bene. NOTA di Redazione. L’articolo che segue, oltre a offrirci una lettura nonviolenta di due fatti di cronaca, può essere una buona traccia di base per sviluppare un “gioco di ruolo” utile come possibile…

Caro virologo televisivo, giù le mani dagli innocenti fucilati nella prima guerra mondiale

Il virus Sars-CoV-2 può trasmettere ai soggetti predisposti una patologia grave: la cattiveria. Credevamo di averle sentite tutte e invece no. Così, uno dei tanti virologi televisivi ha detto testualmente, riferendosi ai medici che rifiutano il vaccino: «A suo tempo i soldati venivano…

Diciotti. I profughi eritrei sono obiettori di coscienza da accogliere subito

Molti dei profughi sequestrati sulla nave Diciotti provengono dall’Eritrea. Sono obiettori di coscienza, renitenti alla leva o disertori che fuggono da un paese dove il servizio militare è obbligatorio a tempo indeterminato, per uomini e donne e inizia nei due anni finali della…

Corea del Sud, storica sentenza della Corte Costituzionale sugli obiettori al servizio militare

Il 28 giugno la Corte Costituzionale della Corea del Sud ha stabilito che gli obiettori di coscienza potranno svolgere qualche tipo di servizio civile al posto della leva obbligatoria di due anni. Non è ancora chiaro, né del resto era…

Riabilitazione fucilati della Grande Guerra: il punto della situazione

Durante il Grande Massacro 15-18 in Italia furono oltre 4000 i soldati condannati a morte , con oltre 1100 i giustiziati effettivi. Le esecuzioni, anche sommarie senza sentenza di tribunali militari furono autorizzate e incoraggiate dal generale Cadorna, che le …

Non riabilitare i fucilati e decimati, solo perdonarli

Il Senato italiano non vuole riabilitare, storicamente e giuridicamente, i fucilati e decimati durante il grande massacro 15-18, ma solo perdonarli. Il centenario della Prima Guerra Mondiale, Grande Massacro 15-18, può essere l’occasione per fare i conti con un…

Disertori della Grande guerra: la riabilitazione si incaglia al Ministero della Difesa

di Luca Kocci Riabilitare i disertori della Prima guerra mondiale condannati a morte dai tribunali militari italiani. Per primo lo aveva chiesto un gruppo di storici, con un appello indirizzato all’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, poi rivolto anche a…

17 mila Lire; il costo della vita in Turchia

Secondo la Rete dei Giornalisti Indipendenti (BiaNet) in Turchia dal 20 luglio fino al 20 agosto sono morte 139 persone durante gli scontri tra le forze dell’ordine e le milizie del PKK. Poco più di due anni fa, precisamente il…

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