La prima udienza del processo iniziato oggi a Mansoura è durata cinque minuti. Ma questa notizia evita lo scenario peggiore: quella di una sentenza emessa al termine della prima udienza. Ora c’è del tempo davanti per preparare la difesa, per sperare che ci sia un giudice imparziale, per vedere finalmente Patrick libero e non in manette come lo abbiamo visto oggi.

Come sempre questo tempo, che passa da un momento all’altro della vicenda processuale di Patrick Zaki, dovrebbe essere utilizzato per fare pressioni sulle autorità del Cairo perché pongano fine a questo incubo. Per il momento nonostante la situazione veramente drammatica si prova quasi un sospiro di sollievo: il pericolo di una condanna immediata e inappellabile è stato rinviato.