“Fra alcune ore potrete vincere o essere vinti ma, in ogni caso, ascoltatelo bene compagni! in ogni caso questo movimento vincerà. Se vincerete domani, più presto sarà fatto quanto anelò Martí. Se accadesse il contrario, il gesto servirà d’esempio al popolo di Cuba, per stringere la bandiera e continuare avanti”.

Il “Día de la Rebeldía”, festa nazionale a Cuba, è ricordato come giorno del fallito attacco alla caserma Moncada a Santiago di Cuba, che gettò le basi per la rivoluzione cubana.

Era il 26 luglio 1953 e iniziava la lotta contro la dittatura del Generale Batista guidata da Fidel Castro e Raul Castro.

L’attacco alla caserma non andò a buon fine e fallì sia sul piano tattico che militare. Molti rivoluzionari vennero uccisi, altri fatti prigionieri, fra cui Fidel Castro, che durante il suo processo farà il suo storico discorso: “La storia mi assolverà”.

Ma pur non avendo avuto il successo sperato, l’assalto alla caserma Moncada fu il punto di partenza della lotta rivoluzionaria, contro la dittatura di Fulgencio Batista. L’8 gennaio 1959, Fidel Castro entrò trionfalmente a l’Avana. La Rivoluzione finalmente trionfò, sottraendo Cuba a Fulgencio Batista, fuggito dall’isola con i suoi fedelissimi e con i milioni di dollari sottratti dalle casse dello Stato.

L’azione del 26 luglio e la mobilitazione in solidarietà agli arrestati costituirono il detonatore e da quel giorno aumentò e si intensificò fino a quando travolse il regime militare nel 1959.

Cuba, prima della Rivoluzione, era ricordata come l’isola del peccato: una società consumata dal gioco d’azzardo, della mafia italo-americana e della prostituzione. Un’isola abitata da un popolo degradato e affamato sotto il giogo degli Stati Uniti.

La Rivoluzione cubana, fin dal trionfo, ha dovuto combattere contro l’illegale e criminale blocco statunitense ed oggi sta lottando contro chi vuole minare quei trionfi e l’unità del popolo.

Il 26 luglio è la vittoria di Cuba, riconosciuta dall’ultima votazione all’ONU, 184 SI e 2 NO contro il Blocco.

Il 26 luglio è la vittoria dell’internazionalismo cubano con le Brigate Mediche Henry Reeve.

Il 26 luglio è SOBERANA e ABDALA, vaccini contro il Covid-19<

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime i migliori auguri al popolo cubano, alla sua Rivoluzione, al Presidente Miguel Diaz Canel e al suo governo e li ringrazia per il loro impegno volto a costruire una società migliore e una fratellanza tra tutti i popoli.

Cuba potrà sempre contare con l’AMICIZIA INCONDIZIONATA della nostra Associazione.

Viva Fidel! – Patria o Muerte Vencermos! – Hasta la victoria siempre! No màs Bloqueo!

#26deJulio #Cubaen26 #CubaNoEstaSola #SolidaridadVsBloqueo

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA

Milano, 26 LUGLIO 2021

https://www.youtube.com/watch?v=t3jpn81VGOM