L’8 giugno i giudici del Meccanismo residuale internazionale per i tribunali penali hanno emesso la sentenza definitiva nei confronti dell’ex capo militare dei serbi di Bosnia, Ratko Mladic, confermando la condanna all’ergastolo per il genocidio avvenuto a Srebrenica del 1995.

Mladic era stato condannato nel 2017 all’ergastolo per la sua responsabilità diretta nell’uccisione di oltre 8000 civili di religione musulmana nella città di Srebrenica e per crimini di guerra e contro l’umanità commessi tra il 1992 e il 1995 durante la guerra in Bosnia.