Il re del Belgio si scusa con il Congo “per le ferite inflitte durante il colonialismo”

30.06.2020 - Redazione Italia

Quest'articolo è disponibile anche in: Turco

Il re del Belgio si scusa con il Congo “per le ferite inflitte durante il colonialismo”
(Foto di agenzia Dire)

Nel sessantesimo anniversario dell’indipendenza del Congo, in una lettera ufficiale inviata a Felix Tshisekedi, presidente della Repubblica Democratica del Congo, il Re del Belgio Filippo si è scusato per “le ferite inflitte durante il colonialismo” e per gli “atti di violenza e le sofferenze” subiti dal suo popolo.

E’ la prima volta che un sovrano belga ammette e si scusa per le atrocità commesse durante la spietata dominazione coloniale del Congo: circa dieci milioni di africani furono uccisi dalla creazione, nel 1884/85, dello Stato Libero del Congo, di fatto un dominio privato di re Leopoldo II. Il paese venne depredato delle sue enormi risorse – cosa che d’altronde continua ancora oggi – tanto che si calcola che la ricchezza accumulata dal Belgio con il sangue dei congolesi equivalga a quasi 100 miliardi di euro.

Le scuse sono un primo passo, ma altri, ben più concreti, dovrebbero seguirne: riparazioni economiche, restituzione del ricchissimo patrimonio artistico e culturale del Congo, recupero della memoria storica cancellata dallo schiavismo e dal colonialismo e un impegno concreto perché nelle scuole si studi la verità riguardo a quell’oscuro periodo.

Come denunciavano i manifestanti che nelle scorse settimane hanno imbrattato e abbattuto statue di Leopoldo II in diverse città del Belgio, è inammissibile che il sovrano venga ancora onorato come un benefattore, con strade che portano il suo nome e statue in molti spazi pubblici, nonostante le atrocità commesse contro il popolo congolese.

 

 

Categorie: Africa, Diritti Umani, Europa, Internazionale, Opinioni, Pace e Disarmo, Politica
Tags: , , , , , , ,

Newsletter

Inserisci la tua email qui sotto per ricevere la newsletter giornaliera.

Cerca

Il canale Instagram di Pressenza

 

Solidarietà ai tempi del Coronavirus

Documentario: L'inizio della fine delle armi nucleari

Documentario: RBUI, il nostro diritto di vivere

Mobilitiamoci per Assange!

App Pressenza

App Pressenza

Canale di youtube

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Archivi

Except where otherwise note, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.