Il 29 agosto, Giornata internazionale contro i test nucleari, il Kazakistan ha depositato il suo strumento di ratifica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari, diventando il 26° Stato firmatario a ratificarlo. Il Trattato entrerà in vigore al momento della cinquantesima ratifica.

Come ricorda una nota di ICAN, dal 1949 al 1989, circa 456 test nucleari sovietici – tra cui 116 test atmosferici – sono stati effettuati nel sito di Semipalatinsk in Kazakistan, con conseguenze devastanti a lungo termine per la salute umana e l’ambiente.

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, il Kazakistan ha ereditato circa 1.400 testate nucleari, che ha poi smantellato, riconoscendo che il modo migliore per avere sicurezza è il disarmo.

La data del 29 agosto 2019 ha un significato particolare per il Kazakistan. Sono trascorsi 70 anni dal primo test nucleare sovietico nel sito di Semipalatinsk e 28 anni dalla chiusura formale di quel sito.

Lo staff internazionale della campagna ICAN si congratuola con il Kazakistan per la sua ratifica e ricorda i continui sforzi di Alimzhan Akhmetov, del Centro per la sicurezza e la politica internazionale in Kazakistan, per incoraggiare il governo kazako a compiere questo importante passo.

Un importante momento per l’aumento delle firme e ratifiche del trattato sarà quello della cerimonia ad alto livello che si terrà a New York il 26 settembre.