Sabato 30 giugno negli Stati Uniti e in tutto il mondo si sono svolte 700 manifestazioni pacifiche, creative e determinate contro la politica di “tolleranza zero” di Trump sull’immigrazione e la separazione delle famiglie di immigrati.

Molti manifestanti scandivano lo slogan “Le famiglie devono stare unite” e reggevano cartelli che chiedevano l’abolizione dell’ ICE (Immigration and Customs Enforcement agency, l’agenzia per l’immigrazione e le dogane, N.d.T.) e “tolleranza zero per la separazione delle famiglie”.

“L’idea di bambini tenuti in gabbia, di richiedenti asilo in prigione e di mamme separate dai figli neonati va oltre la politica e riguarda semplicemente ciò che è giusto e ciò che è sbagliato” ha dichiarato Pramila Jayapal, rappresentante democratica dello Stato di Washington. Giovedì 28 è stata arrestata insieme a più di 600 altre donne durante una protesta organizzata nella capitale americana da Women’s March.

Ecco alcune immagini delle proteste del 30 giugno.

Altre immagini delle proteste in tutto il mondo si possono trovare nella pagina Facebook Families Belong Together International, in https://twitter.com/familiesbelong e in https://medium.com/womens-march-global/around-the-world-endfamilyseparation-e6572bac6c00

Madrid, Spagna

Barcellona, Spagna

Katmandu, Nepal

Sydney, Australia

Parigi, Francia

Halifax, Canada

Amsterdam, Olanda

Copenaghen, Danimarca