Abbiamo aderito con tante altre Associazioni all’appello “Cessate il fuoco! Fermiamo le guerre in Medio Oriente”.

Condividiamo la lettura della realtà partendo dalle troppe vittime di guerra, le uccise, le ferite, le esuli, senza cadere nella trappola e dividerci nelle analisi con le nostre simpatie per i vari attori locali e internazionali contrapposti in campo.

Di fatto l’industria e il mercato della guerra sono sempre più fiorenti in troppi paesi del mondo.

Siamo all’assurdo: i vari protagonisti internazionali usano le azioni di guerra anche come diversivo per distogliere l’attenzione dalle opposizioni interne nei loro paesi, rendendo sempre più rischiosa e pericolosa la situazione globale.

Anche nella nostra società rimane sconcertante l’atteggiamento di indifferenza, di intolleranza e di ostilità proprio nei confronti di chi è colpito direttamente dalla guerra e deve fuggire dalla propria casa e dalla propria terra.

Sono molti coloro che ci chiedono qualche segno dove convogliare tutti insieme la protesta contro la guerra e affermare la volontà di pace.

Ovunque a livello locale e nazionale il 25 aprile prossimo ci saranno manifestazioni per commemorare la liberazione dalla guerra e dal fascismo. Perché non coinvolgere in una grande manifestazione, oltre alla memoria, la resistenza attuale alle guerre in atto e l’impegno forte per un mondo disarmato e per una pacificazione stabile?

Aviano potrebbe essere la località significativa, non in funzione antistatunitense, ma antibellica e per l’impegno per la convivenza e per la pace dovunque e comunque.

Scegliamo di manifestare al pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30 per non intralciare quanto è da tempo organizzato per il mattino e non costringere nessuno a interrompere impegni già assunti, offrendo positivamente a tutti la possibilità di partecipare.

Come sempre la manifestazione davanti alla base militare sarà caratterizzata dalla nostra presenza nonviolenta e attiva con la possibilità di ascoltare le varie voci dei testimoni e dei partecipanti.
Siamo in ritardo; passaparola, invita, manda messaggi e raccogli adesioni.

Promuovono:  Albino Bizzotto – Beati i costruttori di pace; Renato Sacco – Pax Christi; Flavio Lotti – Tavola della Pace; Pierluigi Di Piazza – Centro Balducci, Zugliano; Giacomo Tolot – Beati i costruttori di pace Pordenone.

Per comunicazioni: segreteria@centrobalducci.org