Giulio Regeni, il tradimento del procuratore Nabil Sadeq

17.06.2017 - Riccardo Noury

Giulio Regeni, il tradimento del procuratore Nabil Sadeq
(Foto di Gabriella Bucci)

Di fronte all’ostinato rifiuto del procuratore generale egiziano Nabil Sadeq di consegnare il fascicolo relativo alle indagini sull’omicidio di Giulio Regeni, nonostante l’avesse loro promesso nell’incontro del 6 dicembre scorso, i genitori di Giulio e la loro avvocata Alessandra Ballerini hanno annunciato l’intenzione di recarsi personalmente al Cairo per chiedere quel fascicolo, ammesso che esista.

Un gesto estremo di fronte a un gioco ancora più estremo e certamente osceno. Quella promessa non rispettata, così come il rifiuto di incontrare gli avvocati egiziani che collaborano con l’avvocata della famiglia Regeni e di collaborare seriamente con la procura di Roma, ci dicono ancora una volta che l’Egitto non intende contribuire alla ricerca della verità.

Mentre in Italia ci si sofferma su elementi di dettaglio (se e quanti “amici” abbiano tradito Giulio) e s’alza il coro “Rimandiamo l’ambasciatore italiano al Cairo”, per interessi economici e politici, ma “nobilitato” da cinici richiami all’utilità del gesto per arrivare a quella verità, emerge che l’Italia – e certamente l’Europa intera – ha fatto troppo poco per spingere il governo egiziano a dirci chi è stato ad arrestare, far sparire, torturare e uccidere Giulio.

 

Categorie: Africa, Diritti Umani, Europa, Opinioni
Tags: ,

Newsletter

Inserisci la tua email qui sotto per ricevere la newsletter giornaliera.

Cerca

Giornata della Nonviolenza

Giornata della Nonviolenza

Il canale Instagram di Pressenza

Documentario: L'inizio della fine delle armi nucleari

Documentario: RBUI, il nostro diritto di vivere

Mobilitiamoci per Assange!

App Pressenza

App Pressenza

Canale di YouTube

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Archivi

xpornplease pornjk porncuze porn800 porn600 tube300 tube100 watchfreepornsex

Except where otherwise note, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.