Il laboratorio di Educazione alla Nonviolenza, organizzato dal Centro di Nonviolenza Attiva, prenderà il via il prossimo 9 ottobre e proseguirà con cinque incontri, fino al 4 dicembre. Ne parliamo con Simona Pavesi, volontaria del Centro e referente del laboratorio.

Quali sono gli obiettivi del laboratorio?

L’obiettivo del laboratorio è imparare come praticare la Nonviolenza Attiva quotidianamente e come trasferirla nell’ambito educativo, attraverso un percorso di incontri esperienziali, che coinvolgono sia l’aspetto razionale che quello emotivo, basati sul metodo della pedagogia della Nonviolenza secondo l’Umanesimo Universalista.

La nonviolenza attiva è uno stile di vita che parte dal riconoscimento della sofferenza e della violenza interna ed esterna, a livello personale e sociale; è un metodo che favorisce l’azione nonviolenta e quindi il superamento della sofferenza.

E’ necessario impararla per superare le nostre sofferenze individuali e diffonderla nei nostri ambienti più vicini: la famiglia, la scuola dei nostri figli, il luogo di lavoro.

Siamo fermamente convinti che solamente attraverso un’educazione diffusa, a partire dalle scuole, dalle famiglie, dalla comunità è possibile rompere l’automatismo dell’occhio per occhio dente per dente e la spirale di violenza in cui siamo coinvolti.

A chi è rivolto il laboratorio?

A tutti gli adulti che sono alla ricerca di un presente e di un futuro migliore, che sono curiosi e disposti a cercare delle risposte diverse, creative e coraggiose, per scardinare gli automatismi che ci generano sofferenza. In particolare è rivolto ai docenti, formatori ed educatori che stanno cercando un nuovo modo di essere guida per il loro gruppo classe, a studenti e studentesse universitarie o laureandi in scienze sociali che stanno approcciando la loro professione.

Come si inserisce nell’attività del Centro di Nonviolenza Attiva che avete aperto nel gennaio di quest’anno?

Il laboratorio è il nostro progetto formativo. Chi vi partecipa al termine dei 5 incontri ha la giusta esperienza e le informazioni per poter partecipare come volontario al progetto “Educazione alla nonviolenza a Milano” patrocinato dall’Assessorato all’Educazione e Istruzione del Comune di Milano, o proporre al Centro un suo progetto personale di Nonviolenza.

Il laboratorio si basa sulle reciprocità; per questo è gratuito. Ogni volontario del centro dà quello che a sua volta ha ricevuto gratuitamente.

Avete ormai alle spalle una lunga esperienza di laboratori di questo tipo, anche prima dell’apertura del Centro. Quali risultati sentite di aver raggiunto?

Il primo risultato sono gli sguardi di chi partecipa, quando comprende che c’è un’altra possibilità di agire, diversa dal solito automatismo. Poi ci sono le testimonianze di chi applica e replica l’esperienza fatta nel laboratorio nel proprio ambito, con gli alunni in classe, con un collega al lavoro, con i figli in famiglia. Poi c’è chi addirittura costruisce il proprio progetto di nonviolenza e può capitare, come è successo a Noemi, che il laboratorio diventi l’ispirazione per una tesi di laurea all’università Bicocca sulla pedagogia di un’educazione nonviolenta.

Quali sono per te personalmente il valore e il significato di questa esperienza?

La mia personale esperienza è di totale arricchimento. Ogni volta che si ripete un ciclo di incontri è sempre più interessante della precedente e nuovi apprendimenti non mancano mai. Il laboratorio è fatto di informazioni, ma anche di relazioni, di un ambito formato sempre da persone diverse, di studi, di incontri preparatori, di confronti. E tutto questo non è in esclusiva per me, è l’esperienza di arricchimento che accomuna chi partecipa e tutti i volontari del centro.

http://www.centrononviolenzattiva.org/index.php/2016/09/01/laboratorio-nonviolenza-educazione-ottobre-2016/

 

PROGRAMMA

1) IO VOGLIO, TU NON VUOI.

I meccanismi della violenza e la relazione con gli altri

Domenica 9 ottobre 2016 dalle 14:30 alle 18:30

2) DI CHI È LA COLPA?

Alla scoperta del corpo cosciente

Domenica 23 ottobre 2016 dalle 14:30 alle 18:30

3) COME INSEGNARE LA COMUNICAZIONE NONVIOLENTA?

Teorie, strumenti ed esercizi.

Domenica 6 novembre 2016 dalle 14:30 alle 18:30

4) I PUNTI DI FORZA, LA COERENZA E LA REGOLA AUREA.

L’applicazione del metodo della Nonviolenza secondo l’Umanesimo Universalista

Domenica 20 novembre 2016 dalle 14:30 alle 18:30

5) LA GUIDA E L’APPRENDIMENTO COOPERATIVO.

L’educatore come guida e non come autorità conflittuale

Domenica 4 dicembre 2016 dalle 14:30 alle 18:30

Il laboratorio è gratuito. E’ gradito un contributo per finanziare le attività di volontariato del Centro.

Contatti:
Per iscrizioni: laboratori@centrononviolenzattiva.org
Per informazioni: Simona 335 7796960