L’associazione “Beati i costruttori di pace” aderisce con convinzione e molto cordialmente al digiuno proposto per sabato prossimo dal Vescovo di Roma Francesco per evitare la deflagrazione armata in Siria.

Con sempre maggior evidenza sui rapporti tra i popoli e sul creato, pesano tutte le scelte di violenza anche istituzionale, il mantenimento delle armi come strumento idoneo per comporre e regolare i conflitti e il predominio economico come finalità politica e possibilità di ricatto e di egemonia internazionali.

Il digiuno è una costrizione forte su ciò che è necessario per noi stessi, per esprimere una solidarietà diretta con le persone costrette a vivere in situazioni di violenza imposta; per porre la debolezza fisica come richiesta e preghiera di aiuto per affrontare insieme situazioni gravi che sembrano superiori alle nostre possibilità.

Il digiuno è anche scelta che necessita di una motivazione e di una determinazione che impegnano nel vivo tutte le energie della persona.

Sabato sera nella sede dell’Associazione a Padova dalle 19.30 in poi si raccoglieranno per un momento di preghiera e di confronto tutte le persone che hanno aderito alla proposta del Vescovo di Roma Francesco.