Internazionale
Il Parlamento dell’Estonia riceve una delegazione della Marcia Mondiale
Una delegazione di parlamentari estoni dei partiti verde e liberale, guidata da Toomas Trapido, ha ricevuto a Tallin l’équipe base della Marcia Mondiale. Rafael de la Rubia, portavoce della Marcia, ha consegnato al Parlamento il Manifesto della Marcia, il Protocollo di Hiroshima e Nagasaki e la «Carta per un mondo senza violenza» promossa dei Premi Nobel per la Pace.
La Magia della Marcia è passata a City Hall
Continuiamo con la nostra agenda dopo essere arrivati a Yongsan dove gli attivisti della città si sono concentrati in un emotivo atto, per protestare per la morte di 5 persone in un incidente con la polizia che cercava di sfrattarli dalle loro abitazioni. Sembrerebbe che dietro quella brutalità c’è la speculazione immobiliare.
Sulla “Chiamata” alla Guerra Mapuche in Cile
A causa delle notizie delle ostilità nel sud del Cile tra comuneros mapuche e forze poliziesche e della diffusione di un comunicato nel quale un raggruppamento indigeno dichiara guerra allo Stato cileno, l’organizzazione Mapuche Argentina fa conoscere la sua posizione rispetto alla violenza e all’integrazione tra nazioni che condividono un territorio.
Settimana del disarmo dal 24 al 30 Ottobre
L’ONU organizza annualmente la Settimana del disarmo in occasione dell’anniversario della sua fondazione con l’obiettivo di sensibilizzare gli stati membri sul pericolo della corsa armamentista e diffondere tra i cittadini una maggiore consapevolezza sull’urgenza del disarmo. Si esortano i Paesi a destinare le risorse economiche investite per le armi a favore dello sviluppo.
Ecuador e Giappone: Costituzioni per la Pace
Lo studio degli articoli sul controllo degli armamenti nucleari delle Costituzioni nazionali dell’Ecuador e del Giappone sarà l’argomento centrale della conferenza internazionale organizzata in Ecuador nei primi giorni di novembre. Peace Boat durante il suo 67° viaggio attorno al mondo approderà al porto di Coperta per partecipare alla conferenza, tra i passeggeri 10 Hibakusha
Dibattiti intorno alla designazione di Obama come Premio Nobel per la Pace
Il Premio Nobel per la Pace che ha recentemente ricevuto il presidente statunitense Barack Obama continua a provocare forti dibattiti. Scrittori, ambasciatori ed istituzioni hanno dato la loro opinione su questa controversa designazione. La cosa certa è che, con questo premio, ci si aspetta che Obama contribuisca a fortificare la Pace nel suo paese e nel mondo.
Mosca: la Marcia Mondiale ricevuta alla Fondazione Gorbatciov
Venti membri dell’Equipe Base della Marcia Mondiale sono stati ricevuti dalla direttrice della Fondazione Gorbatciov a Mosca, alla quale Rafael Rubia ha donato il Manifesto per la Pace e la Nonviolenza. Il porta voce della Marcia Mondiale ha espresso l’importanza della presenza dell’Equipe Base a Mosca, dove nel 1994 ha fondato l’Associazione “Mondo senza Guerre”.
A Hiroshima 1000 candele contro il nucleare
La messa al bando delle armi nucleari è stata richiesta simbolicamente con 1000 candele che sono state accese durante l’evento “NO NUKES 2020” (No al Nucleare entro il 2020) organizzato dalla Fondazione per la Pace e la Cultura di Hiroshima. Alla manifestazione ha partecipato anche l’equipe base della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Dialogo tra palestinesi e israeliani a Wallaje (Palestina)
Grazie all’opera di mediazione di Luisa Morgantini alcune associazioni popolari palestinesi che si erano opposte all’evento di celebrazione della Marcia a Wallaje, in territorio palestinese, al quale erano invitati esponenti israeliani, hanno aperto il dialogo e le proprie case alla delegazione della Marcia riconoscendone il ruolo di ambasciatrice di pace.
Coordinamento Arauco Malleco ha appena dichiarato guerra allo stato cileno
Il Coordinamento Mapuche considera concluso il dialogo con la Repubblica del Cile e gli dichiara guerra, argomentando l’esistenza di un trattato tra la Nazione Mapuche e il governo cileno ratificato alla fine dell’anno 1825 nel parlamento di Los Angeles, che secondo il raggruppamento indigeno, è stato violato dallo Stato cileno nel periodo dell’Occupazione dell’Araucanía.









