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Pace e Disarmo

“Basta dichiarazioni rituali…”: dichiarazione congiunta della società civile italiana attiva per la pace in Palestina e Israele

Mentre la comunità internazionale fatica a prendere atto della portata del disastro umanitario che colpisce l’intera popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, il Parlamento israeliano approva una risoluzione per l’annessione della Cisgiordania. A seguire, il governo israeliano rende esplicito il…

Le Local March for Gaza si moltiplicano

12 agosto, Biella – Sulla scia del successo della prima “Local March for Gaza” sul Cammino di Oropa, che ha visto oltre 160 pellegrini marciare fino a Milano per chiedere il cessate il fuoco immediato, il movimento si espande in…

Il silenzio di fronte al male è esso stesso un male

Sull’esempio di Milano e Bologna, anche Palermo si avvia a realizzare un presidio quotidiano per la Palestina, che comincerà a prendere forma dal 22 al 28 agosto, dalle ore 19.30 alle 20.30 alla Cala, davanti al porto turistico della città.…

Rumore contro il silenzio a Vigevano e Mede Lomellina

Sabato 9 agosto le manifestazioni nei due centri urbani della provincia pavese hanno coinvolto le associazioni e aggregazioni locali insieme a numerose persone a esprimere la propria indignazione chiassosamente. Promosse dal Coordinamento per la Pace di Vigevano e Lomellina, le…

Gaza e Crema, il cuore grande della provincia italiana

Quando abbiamo deciso di portare a Crema la protesta dei cartelli, che dal 16 giugno è un appuntamento quotidiano per la cittadinanza di Milano, ci siamo guardate negli occhi e abbiamo detto: “Proviamoci! Mal che vada saremo in quattro gatti”.…

Di fronte a ipotesi di occupazione di Gaza servono azioni concrete

La Rete italiana Pace e disarmo ci ha reinviato questo comunicato corredato di ulteriori adesioni,lo ripubblichiamo per coloro a cui fosse sfuggito il primo lancio Basta dichiarazioni rituali: di fronte a ipotesi di occupazione di Gaza servono azioni concrete DICHIARAZIONE…

Genocidio palestinese: l’urlo della società civile per svegliare i governi occidentali

Mentre a Gaza si continua incessantemente a morire sotto le bombe, o sotto i tiri d’artiglieria durante la fila per un po’ di acqua e cibo, i governi europei tacciono, o si limitano ad azioni formali di condanna. Ciò mentre…

Educhiamo i bambini alla pace, non alla guerra

Quando ero bambino, i miei genitori mi portarono a visitare l’aeroporto militare di Cameri, in provincia di Novara. Era un 4 novembre, allora Festa Nazionale che celebrava la vittoria nella Prima Guerra Mondiale. Un grande giorno di emozione e di…

Occupazione militare a Gaza e pratiche di resistenza

1. La decisione del Consiglio di Guerra israeliano di occupare militarmente Gaza City con la prospettiva di deportare oltre un milione e mezzo di persone in grandi campi di concentramento, anche in diversi paesi africani, costituisce una svolta forse irreversibile…

Ma davvero sta cambiando qualcosa?

Fame A Gaza si continua a morire di fame. Ieri sono morte 11 persone e stamattina, fino al momento in cui scriviamo (ore 10:00) ne sono morte negli ospedali altri 5. Non sappiamo quanti siano quelli morti di fame prima…

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