Ecologia ed Ambiente
Greenpeace svela le bugie di ENEL
I dati pubblicati oggi dal Carbon Market Data, l’istituto che raccoglie le informazioni sulle emissioni di CO2 in Europa dai grandi impianti, danno ragione a Greenpeace: con 78 milioni di tonnellate di CO2 emesse nel 2011, Enel è il quarto emettitore assoluto europeo di anidride carbonica e il primo in Italia.
In Cile con un terremoto di grado 6 non ci sono danni
In Italia, scosse di terremoto di magnitudo inferiore a 6 gradi della scala Richter hanno prodotto una trentina di morti, crolli di edifici antichi e moderni, gravissimi danni all’economia.E’ una storia che si ripete, come se mai si prendessero le misure adeguate. Ne parliamo con Pia Figueroa, nostra direttrice che, come tutti i cileni, convive con i terremoti fin da bambina.
Sottosegretario, come dice ‘ambiente’ il suo governo?”
E’ stata una domanda di una giornalista nell’erba, Giorgia Darmanin, vent’anni, di Milano, a strappare al sottosegretario all’Ambiente Tullio Fanelli la dichiarazione “Non si farà la discarica vicino Villa Adriana”. E’ successo alla giornata nazionale di Giornalisti Nell’Erba, venerdì 25 maggio a Monte Porzio Catone (Roma).
Greenpeace recapita le bollette sporche dell’ENEL
Centomila “bollette sporche”, sporche di carbone, la fonte più dannosa per il clima e la salute dell’uomo, stanno arrivando nelle case degli italiani recapitate dagli attivisti di Greenpeace. Sono le “vere” bollette Enel realizzate dall’associazione ambientalista, che mostrano ai cittadini quanto realmente costa la produzione elettrica da carbone del principale gruppo italiano.
Oggi Dilma decide sul codice forestale
Con gli occhi del mondo puntati sul Brasile, che si prepara ad ospitare la Conferenza internazionale sullo sviluppo sostenibile ‘Rio+20’, la presidente Dilma Rousseff ha ricevuto una petizione con due milioni di firme raccolte al livello mondiale che la esorta a porre il veto sulla controversa riforma del Codice forestale del 1965.
Greenpeace protesta per lo sfruttamento dell’Amazzonia
Attivisti di Greenpeace in azione da ventiquattro ore nel porto di Sao Luis stanno impedendo a un cargo di ghisa, destinato agli Stati Uniti, di lasciare il Rio delle Amazzoni. L’azione segue il lancio di nuove e sconcertanti prove che dimostrano come la merce trasportata sia legata a fenomeni quali il lavoro schiavile e la deforestazione.
Greenpeace al Salone del Libro
Greenpeace occupa gli stand di Giunti e Rizzoli al Salone del Libro di Torino. Dopo il lancio del rapporto “Favole ammazza foreste!”, che inchioda i due giganti dell’editoria italiana, ancora nessun impegno da parte dei diretti interessati. Per questo i protagonisti delle favole “ammazza foreste” sono andati ai loro stand per chiedere un incontro e trovare una soluzione.
Un Eco MUOStro a Niscemi
L’arma perfetta per i conflitti del XXI secolo
In anteprima, l’introduzione al mio libretto di controinformazione sul MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazione satellitare delle forze armate USA in via di realizzazione a Niscemi (Caltanissetta). Uno strumento di guerra e di morte dal devastante impatto ambientale, socio-economico e criminale…
Assemblea ENI: Amnesty chiede di bonificare le zone inquinate del delta del Niger
In occasione dell’assemblea degli azionisti di Eni a Roma, domani 8 maggio Amnesty International Italia lancia una nuova serie di iniziative per ottenere, da parte della compagnia petrolifera italiana, l’impegno a bonificare tutte le zone inquinate e attuare misure preventive efficaci nella regione del delta del fiume Niger.










