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Redazione Italia

Redazione italiana di Pressenza

Il controllo ambientale “amichevole” del governo dei professori

a cura di Gianfranco Amendola

Chi si occupa di normativa ambientale sa bene che i problemi di fondo sono due: la pessima qualità delle leggi e la mancanza di controlli.

Giù le mani dall’acqua

Il Governo Monti sta seriamente minacciando di non rispettare la volontà degli italiani che con chiarezza hanno detto, pochi mesi fa, di non volere la privatizzazione dell’acqua.
Il Forum Italiano del Movimenti per l’acqua ha lanciato una raccolta di firme dal titolo “il mio voto va rispettato”.
Riportiamo il testo dell’appello già firmato in pochi giorni da 25.000 persone.

Salvare la rivista Confronti

Volentieri pubblichiamo questa lettera di Gian Mario Gillio, Direttore di Confronti, rivista storica di spiritualità, nonviolenza, solidarietà e un lungo eccetera che sta seriamente rischiando di chiudere. Manifestando con questo la nostra amicizia e solidarietà.

La Redazione di Pressenza Italia

Si dimetta il Ministro Maroni

In relazione ai gravi scontri di piazza durante la manifestazione svoltasi a Roma a cura del movimento pacifico degli Indignados, il responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione “G. Dossetti: i Valori” (www.dossetti.it) Corrado Stillo ha dichiarato:

I giovani del 1961 hanno camminato con i giovani del 2011

Marcia della Pace Perugia-Assisi 2011.

Continuiamo i nostri servizi speciali sull’evento pubblicando l’intervento del Movimento Nonviolento pronunciato dal palco della Rocca di Assisi da Mao Valpiana, Presidente del Movimento e Direttore della rivista “Azione Nonviolenta” fondata da Aldo Capitini.

Il lato oscuro della guerra in Libia

Pubblichiamo la risposta di Alessandro Marescotti, Presidente di PeaceLink, a Corradino Mineo, la cui intervista abbiamo pubblicato in questi giorni sia su Pressenza che su PeaceLink; intendendo con questo documentare un dibattito sulle “guerre umanitarie” che, purtroppo, sfugge al grande pubblico. Permetendo così di lasciare in secondo piano le questioni importanti.

E’ partita la cinquantesima marcia per la pace

la Marcia ha preso il via poco dopo le 9,30 dall’Arco di San Girolamo a Perugia, con destinazione la Rocca di Assisi. Un popolo variegato chiede la fine della partecipazione dell’Italia alle guerre in corso, specialmente Libia e Afghanistan, la cancellazione della proposta di acquisto degli F35 e la destinazione dei soldi a opere di pace, di educazione, di sviluppo umano.

Appello per la pace e la fratellanza dei popoli

Pubblichiamo integralmente l’appello lanciato dalla Rocca di Assisi dagli organizzatori della cinquentesima marcia Perugia-Assisi alla conclusione della manifestazione che ha visto decine di migliaia di persone percorrere festosamente, con musica, improvvisazioni teatrali, bandiere e striscioni i 24 chilometri che separano le due città

Cambiare il mondo è possibile

E’ questo il sentimento che sabato ha accompagnato la marcia dei circa mille “indignati” italiani per le affollate vie del centro di Roma, confluendo intorno alle 17 a piazza s. Giovanni. Qui la giornata è proseguita con un bell’esperimento di democrazia diretta: un’assemblea popolare aperta a tutti, organizzata secondo le modalità pratiche seguite dagli indignados spagnoli.

La Regione Toscana rinuncia a contrastare la politica governativa dei tagli agli organici della scuola

In occasione del presidio promosso dal Tavolo Regionale per la difesa della scuola statale, una delegazione del Tavolo è stata ricevuta ieri dalla vice-presidente (ed assessore all’istruzione) Stella Targetti ed ha rinnovato la richiesta un impegno forte della Regione Toscana nella vertenza promossa da genitori ed insegnanti contro i tagli agli organici della scuola.

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