Pressenza IPA
Diaz – salubrità del primo film italiano del XXI secolo
Proviamo ad analizzare Diaz da un punto di vista cinematografico, e per tale intendo dire
non solo da un punto di vista filmologico, ma anche come prodotto culturale in un Paese
come il nostro che riesce persino a far fare brutta figura a Woody Allen, col To Rome With
Love, fresco di Oscar per l’ispiratissimo Midnight in Paris.
Mali: cronaca di una ricolonizzazione annunciata
Questa dichiarazione è stata redatta da alcuni intellettuali maliani il 4 aprile, dunque prima della riconsegna del potere ai civili. Consente di capire i retroscena della complessa situazione di questo paese.
Recita un proverbio bamanan, (lingua dell’etnia Barbara): “Meglio che le capre si battano tra loro nel recinto che ci sia l’intermediazione della iena”.
Lend your leg: per abolire definitivamente le mine
Migliaia di persone in tutto il mondo reclamano
lo stop definitivo dell’uso delle mine antipersona
La Campagna Internazionale invita tutti gli Stati ad aderire al Trattato di Messa
al Bando senza ulteriori esitazioni
Pressenza pubblica il comunicato stampa della Campagna Italiana Contro le Mine
http://www.campagnamine.org/
Sportelli informativi, wi-fi libero, bus notturni, housing sociale e un Palazzo delle professioni
“Il Genio di Palermo che è stato il simbolo della riscossa dei moti del ’48 contro l’oppressione dei Borboni è oggi diventato il simbolo del degrado di questa città. Un degrado rappresentato da quelle migliaia di giovani costretti ogni anno ad abbandonare Palermo, in quella che è ormai nota come fuga di cervelli.”
“Una vittoria del popolo con dignità”
Aung San Suu Kyi è di nuovo, dopo 22 anni, deputato del suo paese. Ha stravinto, insieme al suo partito, la Lega Nazionale per la Democrazia, le elezioni suppletive che si sono svolte questo fine settimana. Potrebbe essere l’inizio della fine di una delle dittature peggiori del pianeta. La Premio Nobel per la Pace ha commentato la vittoria invitando al rispetto degli avversari.
Nessun accordo sull’atomica
L’Agenzia per l’energia atomica delle Nazioni Unite (Aiea) ha annunciato oggi di non essere riuscita ad arrivare ad un accordo con l’Iran sul suo programma nucleare, mentre il leader supremo iraniano, l’ayatollah Ali Khamenei, ha detto che le sanzioni internazionali, gli omicidi e le altre pressioni non riusciranno a fermare le attività atomiche.










