Come Sirio e Procione: stelle che bruciano nella notte.

Introduzione — Leggenda yagan: stelle di fuoco

Ogni popolo ha le sue fiabe della buonanotte, i suoi racconti originari. Spesso nascono guardando il cielo, tra paure, speranze, freddo e silenzio. In questo tempo buio segnato da guerre e devastazione ambientale, torniamo alle stelle per orientarci: tra le notizie di cronaca brillano due assenze che chiedono giustizia.

Secondo una leggenda del popolo Yagán (Terra del Fuoco, Cile), dopo aver dato il nome agli elementi e ai luoghi, agli esseri mobili e immobili, i fratelli Yoalosh, esseri senza tempo creatori della Terra, decisero di ascendere al cielo e trasformarsi in Sirio e Procione. Prima di allora tutto era eterno. Con la fine della creazione, nacque anche la morte. I due fratelli, lasciando il loro corpo materiale, ascesero in cielo. Da allora la loro luce continua a orientare il popolo nell’oscurità. ¹

Mentre il fuoco del sole scalda, quello delle stelle da sempre serve per orientare i naviganti. A questo serve la poesia incendiaria: a scaldare gli animi e a rendere visibile ciò che altri vorrebbero lasciare nell’ombra. Oggi Sirio e Procione hanno due nomi: Renée e Facundo. Lei uccisa. Lui in carcere. Due poeti le cui vite incendiano la risposta sociale e le proteste dei difensori dei diritti umani in questo inizio 2026.

Renée — poetessa che incendia le proteste

Renée Nicole Good, 37 anni, madre di tre figli, poetessa, è stata uccisa il 7 gennaio 2026 a Minneapolis da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) durante un’operazione di controllo migratorio. Era in auto, in un quartiere residenziale, quando l’agente le ha sparato tre volte. ² Le versioni ufficiali cercano di accusarla di azioni violente, ma i materiali video parlano da soli. Le sue armi erano penna e fischietti, suoni, non armi: strumenti di allerta comunitaria contro gli abusi dei federali. La sua morte ha incendiato proteste diffuse negli Stati Uniti: Minneapolis, Chicago, New York, Washington D.C. Migliaia di persone hanno chiesto verità e giustizia, responsabilità e la fine delle pratiche violente dell’ICE.

la vita è mero
ovulo e sperma
e dove i due si incontrano
e quanto spesso e quanto bene
e ciò che muore lì. ³

Facundo — poesia incendiaria contro il colonialismo

Facundo Jones Huala è poeta e lonko, autorità politica del popolo mapuche . Per il popolo mapuche la difesa della Mapu Ñuke (Madre Terra) non è ambientalismo, ma identità, cura dell’anima e relazione sacra. La parola non è separata dall’azione: raccontare è resistere. Dare la parola è un atto sacro.

Il 2 febbraio 2025 ha presentato il libro Entre rejas. Antipoesía incendiaria in una biblioteca di Bariloche, in Argentina. Subito dopo è stato incarcerato. Le sue poesie sono diventate capi d’accusa. Anche lui, come Renée, è accusato di atti violenti: le sue parole scatenano incendi.

Mentre a prendere fuoco sono le orecchie di coloro che ascoltano la sua poesia, il suo libro denuncia il colonialismo, l’espropriazione delle terre ancestrali, la violenza delle forze dell’ordine, delle multinazionali — tra cui Benetton — e dei latifondisti coloni. Dal carcere Facundo ha lanciato una chiamata spirituale internazionale per la difesa della Madre Terra. La sua detenzione rivela la paura dello Stato di una parola potente, che non si piega, che accende e sveglia:

 

 


Tu, mio riposo, mio conforto
Libero e luminoso
Uccello di fuoco
Portami sulle tue ali,
fondimi nei tuoi sogni.

Sirio e Procione — stelle che bruciano

Due poeti, dal Nord al Sud America, armati di penna, parlano a cuore aperto. Le loro parole innescano scintille di pace e richiamano diritti umani e ambientali a chi ha sete di giustizia. Apparati repressivi che cercano di soffocare la protesta sociale finiscono per alimentare il fuoco, trasformando vite di artisti in martiri che accendono, anziché spegnere, il conflitto sociale.

Due poeti: lei uccisa, lui privato della libertà. Come Sirio e Procione, le loro vite ricordano che il fuoco non è solo distruzione: è luce, trasformazione, dignità, amore, resistenza.

Arte, parola e poesia illuminano ciò che altri vogliono censurare.

Forse è questo il compito delle stelle oggi: non rassicurare, ma orientare le coscienze. Non spegnere l’incendio, ma farlo divampare.

Note e approfondimenti

  1. La leggenda dei fratelli Yoalosh, appartenente alla tradizione orale del popolo Yagán e raccolta da nonna Cristina Calderón. Tra le sue pubblicazioni troviamo anche un libro di leggende e storie del popolo yagán, intitolato “Hai Kur Mamašu Shis” (Voglio raccontarti una storia).
    – Info in italiano: https://www.labottegadelbarbieri.org/america-latina-la-difesa-delle-lingue-native/ – Info in spagnolo: https://www.guinnessworldrecords.es/news/2022/3/la-lengua-menos-comun-del-mundo-el-yagan-se-extingue-por-completo
  2. Uccisione di Renée Nicole Good a Minneapolis il 7 gennaio 2026 e inchieste in corso sull’operazione dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE):
    https://www.hrw.org/news/2026/01/09/us-minneapolis-killing-by-ice-unjustified
  3. Renée Nicole Good, On Learning to Dissect Fetal Pigs, Academy of American Poets Prize 2020:
    https://radurapoetica.com/2026/01/08/una-poesia-di-renee-nicole-good/
  4. Il popolo mapuche, storia e identità del “popolo della terra”, a cura dell’antropologa Olivia Casagrande:
    https://www.gfbv.it/3dossier/ind-voelker/mapu.html
  5. Il mondo (dei Benetton) alla fine del mondo, libro-inchiesta disponibile in versione digitale gratuita:
    https://www.heraldo.it/2020/07/08/il-mondo-dei-benetton-alla-fine-del-mondo/
  6. Facundo Jones Huala, messaggio dal carcere di Rawson sulla difesa della Mapu Ñuke / Madre Terra:
    https://mapucheit.wordpress.com/2025/12/15/il-messaggio-del-lonko-facundo-jones-huala-dal-carcere-di-rawson/
  7. Il libro inedito in italiano è disponibile in spagnolo: Facundo Jones Huala, Entre rejas. Antipoesía incendiaria; contatti dei traduttori in cerca di una casa editrice italiana:
    ecomapuche@gmail.com
  8. Sherrie Rabinowitz, manifesto sul ruolo dell’arte di fronte alla distruzione sociale:
    https://www.ecafe.com/museum/about_festo/84manifesto.html