Un appuntamento al cinema, martedì 5 maggio al Nuovo Cinema Aquila di Roma, per riflettere sul valore dell’arte e della creatività applicati alla formazione, soprattutto professionale, di persone in regime di detenzione carceraria, è organizzato da Women in Film, Television & Media Italia (WIFTMI) in collaborazione con Pigneto Film Festival e Nuovo Cinema Aquila.
A partire dalla proiezione del documentario “Le Farfalle della Giudecca” (74’), diretto da Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli, con la voce narrante di Ottavia Piccolo, presentato all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (Isola di Edipo), sarà avviata una riflessione sulla carcerazione come momento di rigenerazione e ristrutturazione della persona a livello psicologico, creativo e lavorativo.
Il film è un racconto corale tutto al femminile che porta dentro la Casa di Reclusione della Giudecca, dove arte, lavoro e dignità costruiscono ogni giorno percorsi concreti di rinascita. Le detenute raccontano l’emozione di diventare guide della Biennale, ma anche responsabili di un servizio di lavanderia e stireria che serve i migliori hotel di Venezia, di una sartoria che realizza sfilate e veste le madrine del Festival del Cinema: storie vere che ribaltano stereotipi e aprono nuove prospettive sul sistema carcerario. Storie che rivelano la necessità di percorsi creativi e formativi per rendere possibile una trasformazione di vita durante e dopo il cammino detentivo.
Dopo la visione del film si terrà un incontro per fare luce su una realtà centrale e non trascurabile del nostro tessuto sociale.
Interverranno, oltre alla regista Rosa Lina Galantino, attrice, regista, formatrice, Ludovica Andò, regista, formatrice e progettista di interventi d’inclusione in ambito penitenziario, Valentina Calderone, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Eleonora di Benedetto, avvocata cassazionista e vicepresidente Fondazione Severino, Antonella, ex ospite della casa di reclusione della Giudecca e una delle attrici nel film, e infine Rachele Stroppa, ricercatrice di Associazione Antigone. A moderare sarà Giulia Merenda, regista e docente di Lettere negli Istituti di Pena di Roma Rebibbia, socia fondatrice di Women in Film, Television & Media Italia.
5 maggio 2026
ROMA – Nuovo Cinema Aquila – via L’Aquila 66/74
Inizio proiezione ore 19:00 – biglietto € 5,00











