L’assemblea nazionale dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e il convegno, intitolato ‘Il trauma della guerra’, organizzato dal coordinamento insieme all’Associazione Scuola e Società, in svolgimento a Torino nelle date di giovedì e venerdì 17-18 aprile prossimi focalizzeranno l’attenzione sui nessi tra storia, economia, diritto ed educazione dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi nella prospettiva che in Europa venga reintrodotta la leva obbligatoria.
«In queste stesse giornate il tema della leva sarà di stretta attualità in quanto, come noto, uno dei tasselli della deriva autoritaria in atto nel paese sarà la nuova legge di riforma della Difesa annunciata per marzo – spiega Teresa Silvestrini, referente de La Scuola di Pace del Piemonte – Forse il governo ne sta rinviando la presentazione per la concomitanza con il referendum costituziolale e a causa della guerra contro l’Iran e il Libano, che prevederà nuove forme di reclutamento nell’esercito e comporterà una ulteriore militarizzazione della società con la creazione di riservisti. Come ha infatti affermato il generale di Corpo d’armata Generale Carmine Masiello: “Se si va in guerra non è l’esercito che combatte, è l’Italia!”. E purtroppo gli eventi recentissimi sembrano confermarlo, come ha dimostrato la vicenda degli elicotteri militari USA atterrati in Sicilia, nel Parco delle Madonie, senza aver chiesto il permesso e avuto l’autorizzazione».
IL TRAUMA DELLA GUERRA
Tra storia, economia, diritto ed educazione dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi
giovedì 17 aprile 2026 – dalle 8.30 alle 17
Torino – Fabbrica delle “e”, corso Trapani 91/b
Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza e gratuito. Inoltre rientra nell’ambito della formazione docente: il personale scolastico è esonerato dal servizio per tutta la giornata, ai sensi del CCNL vigente; per l’iscrizione del personale a tempo indeterminato è attivato il modulo sulla Piattaforma Sofia (codice 104005); chi è residente fuori dalla provincia di Torino potrà partecipare da remoto collegandosi sulla piattaforma Zoom (il link alla connessione sarà inviato all’indirizzo e-mail fornito all’atto dell’iscrizione); per iscrizioni e informazio rivolgersi a info.scuola.societa@gmail.com.












