La Rete #NoBavaglio rilancia e condivide la posizione del movimento No Kings, che ha definito l’attacco all’Iran “una minaccia per l’umanità” e un passo verso una possibile catastrofe mondiale. “Questa furia predatoria, assassina e repressiva deve essere fermata, o ci travolgerà tutti.”
Di fronte al rischio concreto di un conflitto che possa incendiare l’intera regione mediorientale, con un effetto domino planetario, crediamo sia urgente e necessario un atto politico chiaro: chiediamo che l’Italia condanni senza ambiguità l’aggressione contro l’Iran. Il nostro Paese non può restare complice silenzioso di azioni che violano il diritto internazionale e spingono il mondo verso una nuova devastante guerra globale.
La Rete #NoBavaglio esprime la più ferma e totale condanna per l’attacco lanciato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Un atto gravissimo che rappresenta una nuova, devastante escalation e apre la strada a uno scenario di guerra globale. Siamo di fronte all’ennesima violazione del diritto internazionale, calpestato dalla prepotenza delle potenze militari e dei loro oligarchi.
La logica della forza, delle “guerre preventive” e delle decisioni unilaterali sta cancellando ogni residuo spazio di diplomazia e di convivenza tra i popoli.
Una guerra così non porta sicurezza né stabilità: porta soltanto morte, distruzione e nuove sofferenze per le popolazioni civili.
Chiediamo una risposta dei popoli del mondo.
La distruzione che incombe può essere fermata solo da una mobilitazione dal basso, democratica, corale: dalle piazze, dalle associazioni, dai movimenti sociali, dal lavoro libero e indipendente dell’informazione, oggi più che mai sotto attacco. Invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza, a organizzare presidi e iniziative in ogni città, a sostenere il popolo iraniano che da anni lotta contro ogni dittatura — monarchica o teocratica — e che ora rischia di pagare il prezzo più alto di decisioni prese altrove. La guerra non è mai una soluzione. Blocchiamo insieme la deriva verso la distruzione globale. Un altro mondo è possibile solo se lo difendiamo insieme.










