Anche Torino ha risposto all’appello nazionale per la pace in Palestina ed Ucraina delle Coalizioni “Europe for Peace” e “Assisi Pace Giusta” con l’organizzazione di tre eventi tra venerdì 23 febbraio e sabato 24 febbraio.

Il momento più partecipato è stata la fiaccolata di venerdì sera che si è snodata tra piazza Arbarello, corso Siccardi, via Cernaia, via Pietro Micca con conclusione in piazza Castello; dietro lo slogan Cessate il fuoco! hanno sfilato 5000 persone[1].

Alla manifestazione hanno aderito più di sessanta tra organizzazioni e gruppi politici; un elenco completo delle adesioni è disponibile sul sito del Coordinamento AGiTe.

L’assenza di interventi a fine manifestazione è stata un’occasione per restare in piazza a discutere in piccoli gruppi.

Sabato mattina, in piazza Castello, si è tenuta la 104° presenza di Pace, animata come di consueto dal Coordinamento AGiTE: tema dell’assemblea è stato l’anniversario del secondo anno dall’inizio della guerra in Ucraina, anniversario che è stata occasione per valutare la strada fatta in questi due anni dal piccolo, ma combattivo gruppo che si riunisce tutti i sabati mattina.

Nel pomeriggio, sempre in piazza Castello, il coordinamento contro la guerra e chi la arma ha animato la giornata di lotta antimilitarista, con interventi al microfono intervallati dal concerto di Alessio Lega e dalla performance di Salvatore Corvaio.

 

Questo week-end non sono mancate altre iniziative con un focus specifico su Gaza a cui hanno aderito le realtà torinesi: lo sciopero generale di venerdì indetto dal sindacato Si Cobas e la partecipazione alla manifestazione nazionale di Milano di sabato

L’unica recriminazione di questo week-end pacifista a Torino è quella di non essere riusciti a far convergere tutte le forze su almeno una delle manifestazioni; il tentativo è stato fatto, cercando una mediazione tra le organizzazioni che si sono riconosciute nel manifesto di Europe for Peace ed il coordinamento Torino per Gaza, convergenza che al momento non c’è stata. L’aspetto positivo è che si sono comunque attivati i canali esistenti tra le due realtà che, sono sicuro, daranno frutti in futuro.

[1] fonte Polizia Municipale