Venerdì pomeriggio, in occasione dello sciopero nazionale per il clima, si è svolto un presidio sul lungolago di Luino, in provincia di Varese. Le ragazze e i ragazzi di Fridays for Future, rappresentanti delle associazioni e semplici cittadini hanno manifestato per tutto il pomeriggio davanti a Palazzo Verbania, uno storico edificio affacciato sul Lago Maggiore.

La presenza all’evento del neoeletto sindaco di centrosinistra Enrico Bianchi, dell’assessore all’ambiente Fabio Sai e dell’assessore alle politiche sociali Elena Brocchieri lascia sperare in una rapida approvazione della dichiarazione di emergenza climatica da parte del Comune di Luino.

Questa zona, al confine con la Svizzera, è stata colpita duramente proprio una settimana fa da una tempesta di piogge torrenziali e vento forte che ha sradicato migliaia di alberi, ingrossato i fiumi, reso molte strade e sentieri intransitabili e lasciato alcuni paesi senza corrente elettrica e connessione telefonica. Questo tipo di eventi meteorologici estremi è direttamente collegabile all’aumento delle temperature dovuto ai cambiamenti climatici.

Numerosi cartelli esposti alla manifestazione spiegavano il nesso tra inquinamento e Covid. Non a caso le regioni del pianeta più colpite dalla pandemia sono proprio quelle a maggiore concentrazione di industrie inquinanti e traffico – Europa, USA e alcune zone asiatiche in primis – mentre i paesi africani, dove le popolazioni respirano generalmente aria più salubre, mostrano tassi di infezione minori.

Nel suo intervento l’assessore Sai, di professione ingegnere ambientale, ha sottolineato come per fronteggiare il disastro climatico saranno necessari dei cambiamenti globali, che però dovranno partire a livello locale. Sono importanti anche le scelte e i comportamenti dei singoli nella vita quotidiana, prediligendo ad esempio prodotti locali al posto di acquisti online. “Le cose da fare sono tante, la volontà è moltissima, le opportunità ce le possiamo creare. Oggi siamo noi, domani saremo di più. Dobbiamo assolutamente metterci nell’ordine di idee che le cose le possiamo cambiare proprio da qua” ha dichiarato.