Tre minorenni condannati a morte in Arabia Saudita: la Procura ordina la revisione dei loro casi

27.08.2020 - Riccardo Noury

Quest'articolo è disponibile anche in: Greco

Tre minorenni condannati a morte in Arabia Saudita: la Procura ordina la revisione dei loro casi
Ali al-Nimr (Foto di Amnesty International)

Rischiavano di non essere compresi, data la gravità dei reati loro attribuiti (e mai commessi), nel decreto emanato ad aprile da re Salman, in base al quale la pena di morte non sarebbe stata più applicata nei confronti dei rei minorenni.

Invece, il 26 agosto la Procura generale dell’Arabia Saudita ha ordinato la revisione dei casi di Ali al-Nimr (nella foto, nipote di un noto imam sciita messo a morte all’inizio del 2016) e Dawoud al-Marhoon, arrestati nel 2012 quando avevano 17 anni, e di Abdullah al-Zaher, arrestato nel 2011 quando di anni ne aveva 15.

Tutti e tre erano stati condannati a morte nel 2016 per reati di terrorismo commessi nella Provincia orientale, dove la maggioranza della popolazione è sciita e lamenta da tempo di essere discriminata.

In base al decreto di aprile la pena massima per i rei minorenni è ora di 10 anni, da scontare in un carcere minorile.

 

Categorie: Diritti Umani, Giovani, Medio Oriente
Tags: , , ,

Newsletter

Inserisci la tua email qui sotto per ricevere la newsletter giornaliera.

Cerca

Il canale Instagram di Pressenza

Documentario: L'inizio della fine delle armi nucleari

Documentario: RBUI, il nostro diritto di vivere

Mobilitiamoci per Assange!

App Pressenza

App Pressenza

Canale di YouTube

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Archivi

xpornplease pornjk porncuze porn800 porn600 tube300 tube100 watchfreepornsex

Except where otherwise note, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.