Ufo. E se…

03.05.2020 - Claudio Rossetti Conti

Ufo. E se…

Questo martedì il Pentagono ha ufficialmente autorizzato il rilascio di tre filmati realizzati da piloti della Marina militare statunitense in cui vengono mostrati oggetti volanti qualificati come  “non identificati”,  la cui origine è un mistero secondo le dichiarazioni del Pentagono stesso. Il Dipartimento della Difesa giustifica il rilascio dei video declassificati “per chiarire eventuali idee sbagliate da parte del pubblico sulla veridicità o meno delle riprese in circolazione o sull’esistenza o meno di altri video”.

Le registrazioni risalgono al novembre 2004 e al gennaio 2015 e furono rese note al pubblico dal 2017. Nel settembre scorso la Marina degli Stati Uniti ha confermato la loro autenticità. In uno di questi video, il pilota statunitense si domanda se ciò che sta vedendo sia un drone e il suo compagno di volo gli dice: “C’è un’intera scia. Sta andando contro vento! Un vento da ovest di 120 nodi!” (222,24 km/h n.d.r.).

Sempre nel 2017 l’ex comandante David Fravor della Marina statunitense fu testimone dell’avvistamento del 2004. Durante un’intervista alla Cnn disse che l’oggetto aveva “la capacità di librarsi sull’acqua e quindi iniziare una salita verticale, sostanzialmente da zero fino a circa 12.000 piedi (3.657,7 metri n.d.r.), per poi accelerare in meno di due secondi e scomparire. Non ho mai visto un’accelerazione simile in vita mia”.

Nel dicembre dello stesso anno il Pentagono ammise di avere finanziato fino al 2012 un programma segreto di investigazione degli avvistamenti Ufo, per poi riconoscere nel 2019, attraverso le parole del suo portavoce Christopher Sherwood, di stare ancora indagando sugli avvistamenti. Secondo quindi le dichiarazioni dei militari e del Pentagono, gli Ufo sono reali.

Il termine Ufo nasce assieme all’ufologia moderna nel 1947, anno in cui il pilota Kenneth Arnold lo usò per la prima volta riferendo di aver visto una fila di nove brillanti “oggetti volanti non identificati” volando a una velocità stimata di 12.000 miglia/h, ovvero 19.308 km/h. Da allora sono stati riportati innumerevoli avvistamenti (6.183 negli Stati Uniti nel 2019 secondo il National Ufo Reporting Center).

Quando molti notiziari televisivi e il Pentagono si riferiscono a questa realtà spesso, se non sempre, la definiscono come una minaccia. Siamo abituati a film e racconti fantascientifici in cui la minaccia viene rappresentata da un qualcosa che viene dal di fuori del nostro mondo, dimenticandoci però che siamo noi la causa principale dei problemi della nostra casa madre chiamata Terra e di chi la popola, minerali, vegetali e animali compresi. Seppur dotati di buone intenzioni ci nutriamo dell’illusione di riuscire a colonizzare altri mondi; probabilmente ripeteremmo gli stessi errori che ci hanno portato alla situazione attuale, trasformando così in poco tempo il pianeta ospite in un ambiente sterile e ostile, a meno di non trasformarci nella soluzione al problema che spesso siamo.

Facciamo uno sforzo di immaginazione senza pregiudizi e supponiamo che gli Ufo non siano affatto una minaccia, senza però cadere nel comodo pensiero che la risoluzione ai nostri problemi debba essere delegata a un qualcosa di alieno. Come dichiarò in un’intervista rilasciata a “The Times” il defunto Monsignore Corrado Balducci “prete d’onore”, amico personale di Papa Giovanni Paolo II e incaricato dal Vaticano di studiare il fenomeno della vita extraterrestre: “Ho già detto che esiste la possibilità che questi esseri vengano in aiuto dell’umanità. In ogni caso non aspettiamoci l’aiuto di nessuno: dev’essere l’uomo a cambiare e maturare.”. Sforziamoci di supporre per un momento che l’origine “misteriosa”, così come dichiarato dal Pentagono, di questi mezzi volanti sia esterna al nostro pianeta come ritiene Balducci. Come reagiremmo di fronte all’idea di avere dei vicini evoluti che vivono in questo giardino cosmico? Quali conseguenze avrebbe sul nostro vivere quotidiano, sulla nostra etica e spiritualità? Spesso ci si limita alle sbalorditive e spettacolari caratteristiche meccaniche o ingegneristiche degli oggetti volanti non identificati, ma se andassimo oltre e ci domandassimo chi c’è dentro a quei mezzi e perché si mostrano?

Nel momento in cui riusciremo a comprendere questa realtà, arriveremo logicamente a considerare la guerra come un delitto e penseremmo a un concetto religioso unitario, a costituzioni politiche unitarie e a radicali riforme sociali ispirate al rispetto della persona umana” scrisse il console Alberto Perego, diplomatico italiano sotto il fascismo, riferendosi al fenomeno dei “dischi volanti” che successivamente avrebbe definito “aviazione elettromagnetica”. Conclusioni forse utopiche, ma per essere realisti a volte è bene ispirarsi all’utopia. Il console scrisse quattro libri sull’argomento dopo essere stato testimone il 6 novembre 1957 assieme a venti operai dalla terrazza dello stabilimento “Neri” di acque minerali di un avvistamento di due formazioni di “dischi volanti” che disegnavano una croce sui cieli del Vaticano. “Questa manifestazione è stata una prova indiscutibile dell’atteggiamento di questi piloti verso noi terrestri, un atteggiamento NON OSTILE, ma anzi distensivo, comprensivo, “umano”. Loro sono più umani di noi. Quel segno è sacro per tutti su tutta la Terra ad ogni latitudine (riferendosi probabilmente alla croce come archetipo solare comune a diverse culture n.d.r.). Dimostra che questi piloti comprendono il nostro sviluppo spirituale”, scrisse il console in uno dei suoi libri.

Anche Giorgio Bongiovanni, attivista sociale impegnato su più fronti, stimmatizzato, giornalista e direttore della rivista Antimafia Duemila, ritiene come il console Perego che la presenza extraterrestre sia positiva e che stia cercando di impedire all’essere umano di distruggere il pianeta con armi nucleari.

Arrivati alla fine di questo viaggio tra i mondi delle parole, atterriamo sulla Terra e rimbocchiamoci le maniche ricordando le parole di Balducci: “Dev’essere l’uomo a cambiare e a maturare”.

Fonti:

www.giorgiobongiovanni.it

www.antimafiaduemila.com

www.nuforc.org

https://edition.cnn.com/2017/12/19/us/pilot-david-fravor-ufo-jim-sciutto-outfront-cnntv/index.html

https://edition.cnn.com/2020/04/27/politics/pentagon-ufo-videos/index.html

https://m.youtube.com/watch?v=rO_M0hLIJ-Q

https://m.youtube.com/watch?v=IWLZgnmRDs4

https://m.youtube.com/watch?v=2TumprpOwHY

https://m.youtube.com/watch?v=VUrTsrhVce4

https://www.defense.gov/Resources/Military-Departments/DOD-Websites/?category=Pentagon+-+Official+Site

https://www.cnbc.com/2020/04/28/pentagon-declassifies-ufo-videos-taken-by-navy-pilots.html

https://nypost.com/2019/05/22/the-pentagon-finally-admits-it-investigtes-ufos/

www.corsodireligione.it

Perego A. (1957), “Svelato il mistero dei dischi volanti”, La Tipografica, Roma.

Perego A. (1958), “Sono Extraterrestri!”, ed. ALPER, Roma.

Perego A. (1963), “Rapporto Perego sull’aviazione di altri pianeti”, ed. Centro italiano studi aviazione elettromagnetica, Roma.

Perego A. (1970), “Gli extraterrestri sono tornati”, ed. Cisaer, Roma.

Giovanni Giacchi su Corrado Balducci, articolo de “Il Giornale” del 30/08/1998: “La fede in Cristo non è incompatibile con Ufo ed extraterrestri”

The Chicago Sun su Kenneth Arnold, articolo del 26/6/ 1947: “Supersonic Flyng Saucers Sighted by Idaho Pilot

 

 

 

Categorie: Opinioni, Scienza e Tecnologia, Umanesimo e Spiritualità
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