Libia, appello urgente contro rinnovo accordo

29.10.2019 - Osservatorio Solidarietà

Quest'articolo è disponibile anche in: Inglese

Libia, appello urgente contro rinnovo accordo
(Foto di agenzia Dire)

Appello al Presidente della Repubblica italiana e ai parlamentari tutti

La sentenza della Corte d’Assise di Milano del 10 ottobre 2017, depositata il 1° dicembre 2017, documenta in modo molto approfondito la disumana realtà dei campi di detenzione libici, ove si registrano da tempo i lavori forzati, le torture, le violenze sessuali su donne e bambini. La Libia è definita, in modo inequivocabile, un luogo non sicuro. Già da tempo, del resto, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, l’UNHCR, la Commissione delle Nazioni Unite in Libia, diverse organizzazioni umanitarie e diversi osservatori internazionali attestano la crudele, inumana e criminale realtà dei campi di detenzione libici. Ricordiamo, tra tutti, il Report ufficiale delle Nazioni Unite del 18 dicembre 2018, dal titolo Desperate and Dangerous: Report on the human rights situation of migrants and refugees in Libya.

La recente sentenza del GIP Trapani del 23 maggio 2019, depositata il 3 giugno 2019, attesta il divieto di respingimenti collettivi e l’inefficacia degli accordi con la Libia, in quanto contrari alle norme imperative del diritto internazionale del mare.

Il mondo giuridico italiano s’interroga da tempo circa la validità di tali accordi, adottati non in conformità di quanto previsto dalla Costituzione italiana.

Infine, la comunicazione presentata alla Corte Penale Internazionale del 3 giugno 2019 attesta e documenta crimini contro l’umanità commessi dal 2014 al 2019 nell’area del Mediterraneo. In particolare, si deduce la responsabilità penale diretta e indiretta in capo ad alcuni Stati europei per:

  • Morte per annegamento di oltre 19.000 civili, richiedenti asilo, in fuga da un conflitto armato
  • Respingimento di 50.000 civili in fuga da zone di conflitto armato
  • Responsabilità concorsuale per crimini contro l’umanità ed in particolare, per deportazione omicidio, reclusione forzata, riduzione in schiavitù, tortura, stupro, persecuzione di massa

L’Italia, insieme ad altri Stati europei, è sotto accusa innanzi alla Corte Penale Internazionale.

In qualità di Osservatorio Solidarietà – Carta di Milano, denunciamo la gravità di tale quadro complessivo, in cui l’Italia sembra ampiamente coinvolta.

Entro il prossimo 2 novembre l’Italia è chiamata a prendere posizione sugli accordi con la Libia che, oltre a prevedere la possibilità di illegittimi respingimenti, attestano una posizione di partnership del nostro Stato con una realtà sotto tutti i riflettori internazionali per gravi crimini contro l’umanità.

Chiediamo, pertanto, di non continuare a legittimare politicamente gli accordi dell’Italia con la Libia, già fortemente in discussione dal punto di vista giuridico. 

Per adesioni all’appello scrivere a: cartamilanosolidarieta@gmail.com

Adesioni:

Associazioni

ADIF – Associazione Diritti e Frontiere

Associazione Senza paura, Genova

Campagna LasciateCIEntrare

Casa per la Pace Milano

Centro Sociale Ex Canapificio Caserta

Cilnica Legale dell’ immigrazione Università Roma Tre

Comitato Solidarietà Rifugiati

Comitato Undici Giugno – Milano

Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos del Mediterraneo

Cosmopolis – Associazione

Left – Redazione

NAGA

Partito Rifondazione Comunista – PRC

Partito Umanista

Presidio Possibile di Sesto San Giovanni

Pressenza

Rete Mai Più Lager No ai CPR

Todo Cambia

Transform

Un Ponte Per

Unione Femminile Nazionale

Singoli

Maurizio Acerbo – segretario nazionale PRC

Vittorio Agnoletto – Costituzione Beni Comuni

Ileana Alesso, avvocato amministrativista

Tiziana Altea

Anita Ambrosi

Dafne Anastasi

Gennaro Avallone – ricercatore Università di Salerno

Umberto Avanzini

Duccio Bedarida

Giorgia Balia

Alessandra Ballerini – avvocato, difensore dei diritti umani

Lorella Beretta – giornalista, Osservatorio Solidarietà

Fabrizio Baggi -Como- Segreteria regionale-Prc/Se Lombardia

Luisa Bagiotti – insegnante

Claudia Barberis

Camilla Bianchi – Studentessa

Maddalena Bianchi

Michela Bianchi

Alessia Boglioni

Stefania Bonini

Loredana Bonizzoni

Sergio Bontempelli

Carla Bottazzi

Stefano Alessandro Braccini

Maria Brighi

Simona Brambilla – Impiegata, Milano

Jessica Caglio

Anna Camposampiero – Rete delle Città in Comune

Antonella Capasso – medico, Milano

Teresa Casalino

Serena Castaldi

Alessandra Chiappero

Eleonora Cirant – La Sinistra

Stefania Corbi

Marco Di Donna

Sara Elter, fotografa, operatrice addetta all’accoglienza

Roberta Fantozzi – Pisa

Ida Fazio, Università di Palermo

Ilaria Fazzini

Maria Rossella Frangella

Stefano Galieni – Giornalista Left

Simona Giannetti – avvocato penalista

Maria Gianotti – insegnante

Margherita Giannilivigni – Palermo

Silvia Guzzi

Laura Incantalupo – Sesto San Giovanni

Paola La Rosa – avvocatessa

Flavia Lepre – Napoli

Elisa Longobardi

Marina Malgeri – Educatrice Professionale

Elisabetta Maestrini, avvocato

Rosanna Magnano – giornalista Radio 24 – Il Sole 24 ore

Yasha Maccanico – ricercatore, membro di Statewatch, UK

Simona Maggiorelli, Direttrice di Left

Marina Mariani

Maria Martinengo

Monica Massari – Università degli Studi di Milano

Rolando Mastrodonato

Francesca Mortelli

Flore Murard-Yovanovitch – Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos

Amalia Navoni – Comitato Milanese Acqua pubblica

Gianluca Neridetti

Federico Oliveri – Università di Pisa

Daniela Padoan – scrittrice, presidente dell’associazione Laudato sì

Vittoria Pagliuca – Roma

Elena Passerò

Stefano Pasta – giornalista

Luigina Perosa – Pordenone

Paola Pietrandrea, professoressa universitaria, presidente dell’associazione di inclusione dei migranti Nogent d’ailleurs

Anna Polo – Agenzia Pressenza

Anna Maria Portigliatti

Giovanna Procacci, Università di Milano

Carmelo Picciotto – avvocato Patrocinante in Cassazione

Edda Pando

Paolo Pizzuto

Veronica Ràsoli – avvocato penalista

Paola Regina – avvocato internazionalista, difensore dei diritti umani

Carla Reschia

Enrica Rigo, Università Roma Tre

Valentina Ripa

Annamaria Rivera – antropologa (Università di Bari)

Maria Chiara Rizzo, Bologna

Karima Sahbani, mediatrice linguistico-culturale, Nocera inferiore

Paolo Salza

Simona Sambati – Casa della carità

Sofia Silvestrini

Cristina Simonini

Barbara Spinelli – avvocata Giuristi Democratici

Rosa Taschin

Stefania Trevisin – Mogliano Veneto

Giovanna Ubaldeschi – Segreteria nazionale Partito Umanista

Nicoletta Valente

Fulvio Vassallo Paleologo – presidente dell’Associazione Diritti e Frontiere – ADIF

Guido Viale – presidente Osservatorio solidarietà – Carta di Milano

Gianluca Vitale, Avvocato, Co-presidente Legal Team Italia

Diletta Von Huyskes

Francesca Zaccari, educatrice

 

 

Categorie: Africa, Europa, Migranti
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