Quando l’onda diventa incalcolabile si chiama forza di cambiamento

09.03.2019 - Pía Figueroa

Quest'articolo è disponibile anche in: Spagnolo, Francese, Tedesco, Greco

Quando l’onda diventa incalcolabile si chiama forza di cambiamento
Plaza Italia a Santiago del Cile

C’era così tanta gente nella manifestazione di Santiago per l’8 marzo che era impossibile muoversi; per più di un’ora la marcia non è riuscita a partire, continuavano ad arrivare donne di ogni età e provenienza sociale, in parità di condizioni e con uno spirito ribelle.

I media e la polizia hanno fornito una cifra ufficiale di almeno 150.000 persone, ma i loro numeri sono sempre inferiori alla realtà. Gli attivisti hanno calcolato 250.000 partecipanti, con un entusiasmo traboccante. In ogni caso, circa il 5% della popolazione di Santiago è sceso in strada per  chiedere un cambiamento culturale, la fine della violenza patriarcale e pari diritti e opportunità. La gente si è resa conto del machismo e ha imparato a individuarlo, smascherarlo e denunciarlo. Non si può più  tornare alle pratiche misogine; questa forza di cambiamento si sta facendo strada con decisione.

Nel reportage fotografico riprendiamo immagini di diversi fotografi di Pressenza e delle reti sociali:

 

Categorie: Fotoreportages, Genere e femminismi, Sud America
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