C’era così tanta gente nella manifestazione di Santiago per l’8 marzo che era impossibile muoversi; per più di un’ora la marcia non è riuscita a partire, continuavano ad arrivare donne di ogni età e provenienza sociale, in parità di condizioni e con uno spirito ribelle.

I media e la polizia hanno fornito una cifra ufficiale di almeno 150.000 persone, ma i loro numeri sono sempre inferiori alla realtà. Gli attivisti hanno calcolato 250.000 partecipanti, con un entusiasmo traboccante. In ogni caso, circa il 5% della popolazione di Santiago è sceso in strada per chiedere un cambiamento culturale, la fine della violenza patriarcale e pari diritti e opportunità. La gente si è resa conto del machismo e ha imparato a individuarlo, smascherarlo e denunciarlo. Non si può più tornare alle pratiche misogine; questa forza di cambiamento si sta facendo strada con decisione.

Nel reportage fotografico riprendiamo immagini di diversi fotografi di Pressenza e delle reti sociali: