“Continua l’assurda guerra alle ONG che in questi anni hanno solo cercato di sopperire al grave vuoto lasciato dalle autorità europee nella ricerca e soccorso nelle acque del Mediterraneo”. È partita con questo post dell’europarlamentare Elly Schlein la campagna europea per finanziare la Sea Watch, l’organizzazione senza scopo di lucro che conduce operazioni di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo. Il crowdfunding sociale vuole rappresentare un porto aperto e sicuro per quelle persone in fuga da guerre, calamità, fame: quel porto sicuro e aperto che i paesi europei non stanno ancora fornendo. “I governi europei non solo lasciano affogare le persone, ma ostacolano attivamente coloro che sono disposti ad aiutare – dichiara Elly Schlein sulla pagina di GoFundMe – Questa politica di morte deve concludersi ora!”

C’è il bisogno urgente di una soluzione strutturale per riaffermare i principi di solidarietà e di equa ripartizione delle responsabilità in materia di asilo: “I governi europei dovrebbero riaffermare il diritto d’asilo, approvando la riforma del regolamento di Dublino già votata a larga maggioranza dal Parlamento Europeo – conclude l’europarlamentare che fa parte del gruppo Socialisti e Democratici. “Nel frattempo abbiamo bisogno che Sea Watch e gli altri continuino a salvare vite nel Mediterraneo”.

Tutte le donazioni andranno direttamente a Sea Watch per sostenere le loro operazioni. La campagna di raccolta fondi è raggiungibile al link https://www.gofundme.com/safeharbour

L’articolo originale può essere letto qui