Gas nervino… di un tipo sviluppato da bugiardi

18.03.2018 - Redazione Italia

Quest'articolo è disponibile anche in: Inglese

Gas nervino… di un tipo sviluppato da bugiardi
(Foto di Wikimedia Commons)

di Craig Murray, 16/3/18
L’articolo originale si trova qui

Ho appena ricevuto conferma da una fonte ben piazzata  nel FCO (Foreign and Commonwealth Office – il Ministero degli Esteri Inglese – NdT) che gli scienziati di Porton Down (la sede centrale dei laboratori militari inglesi – NdT) non sono in grado di stabilire se l’agente nervino (usato per l’attentato a Skripal – NdT) sia di fabbricazione russa, e sono irritati per le pressioni che hanno avuto di affermare il falso. Porton Down ha accettato solo la formulazione: “di un tipo sviluppato dalla Russia” dopo un incontro alquanto difficile in cui questa formulazione è stata concordata come compromesso. Si presume che i russi stessero ricercando, nel programma ‘Novichok’, una generazione di agenti nervini che potessero essere prodotti da precursori disponibili in commercio come insetticidi e fertilizzanti.
In tal senso questa sostanza (quella usata nel presunto attentato a Skripal – NdT) è un ‘Novichok’, è di quel tipo. Proprio come io sto scrivendo su un laptop ‘di un tipo sviluppato dagli Stati Uniti’, anche se questo qui è stato fatto in Cina.

Per chiunque abbia un minimo di conoscenza di Whitehall (la sede del Governo – NdT) questa cosa è stata ovvia fin da subito. Il governo non ha mai detto che l’agente nervino ‘è stato creato in Russia’, o che ‘può essere prodotto solo in Russia’. L’esatta formulazione ‘di un tipo sviluppato dalla Russia’ è stata utilizzata da Theresa May in Parlamento, è stata utilizzata dal Regno Unito al Consiglio di Sicurezza dell’ONU,è stata usata ieri da Boris Johnson (il Ministro degli Esteri – NdT) alla BBC e, più indicativamente di tutti, ‘di un tipo sviluppato dalla Russia’ è la frase esatta utilizzata nel comunicato congiunto emesso ieri da Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Germania: “Questo uso di un agente nervino di livello militare, di un tipo sviluppato dalla Russia, costituisce il primo uso offensivo di un agente nervino in Europa dalla seconda guerra mondiale”.

Quando la medesima formulazione non viene mai modificata con estrema attenzione, tu capisci che è il risultato di un compromesso di Whitehall molto delicato.
La mia fonte al FCO, come me, ricorda l’estrema pressione esercitata sul personale del FCO e su altri dipendenti pubblici perché firmassero il dossier sporco sulle armi di distruzione di massa irachene: nel mio racconto ‘Omicidio a Samarcanda’ riferisco su alcune di quelle pressioni. La mia fonte ha fatto spontaneamente il confronto con quello che sta accadendo ora, in particolare a Porton Down, senza alcun suggerimento da parte mia.

Separatamente ho scritto all’ufficio stampa dell’OPCW per chiedere loro di confermare che non ci sono mai state prove fisiche dell’esistenza di Novichok russi, e che il programma di ispezione e distruzione delle armi chimiche russe è stato completato l’anno scorso.

Conoscevate questi fatti interessanti?
– Gli ispettori dell’OPCW hanno avuto accesso completo a tutte le strutture di armi chimiche russe conosciute da più di un decennio – comprese quelle identificate da Mirzayanov, il presunto informatore sul ‘Novichok’ – e gli ispettori dell’OPCW hanno completato la distruzione delle ultime 40.000 tonnellate di armi chimiche russe lo scorso anno.
– Al contrario, il programma di distruzione delle scorte di armi chimiche statunitensi si protrarrà per cinque anni ancora.
Israele ha vaste riserve di armi chimiche ma si è sempre rifiutato di dichiararle all’OPCW. Israele non fa parte della Convenzione sulle Armi Chimiche né membro dell’OPCW. Israele ha firmato nel 1993 ma ha rifiutato di ratificarlo in quanto ciò significherebbe l’ispezione e la distruzione delle sue armi chimiche. Israele ha indubbiamente la stessa capacità tecnica di qualsiasi stato di sintetizzare ‘Novichoks’.
– Fino a questa settimana, la convinzione quasi universale tra gli esperti di armi chimiche e la posizione ufficiale dell’OPCW era che i ‘Novichok’ fossero al massimo un programma di ricerca teorico che i russi non erano mai riusciti a sintetizzare e produrre realmente. Questo è il motivo per cui non fanno parte dell’elenco OPCW delle armi chimiche vietate.

Porton Down non è ancora sicuro che i russi abbiano davvero sintetizzato un ‘Novichok’. Ecco spiegata la formulazione ‘di un tipo sviluppato dalla Russia’. Si noti: sviluppato, non messo a punto, prodotto o confezionato.

Questa è propaganda formulatacon estrema attenzione: di un tipo sviluppato da bugiardi.

 

AGGIORNAMENTO
Questo post ha spinto un altro vecchio collega a mettersi in contatto. Sul lato positivo, il FCO ha convinto Boris Johnson a permettere che l’OPCW indaghi su un campione (del gas usato per il presunto attentato a Skripal – NdT). Ma non ancora. Si vorrebbe che il comitato di inchiesta sia presieduto da un delegato cinese. Il piano di Boris è di ottenere che anche l’OPCW usi la formulazione ‘di un tipo sviluppato dalla Russia’, e per questo scopo la diplomazia è già al lavoro a Pechino.

Non vedo alcun segno che la BBC stia facendo vero giornalismo su questo.

 

Traduzione dall’inglese di Leopoldo Salmaso

 

Categorie: Europa, Internazionale, Opinioni, Pace e Disarmo, Politica, Questioni internazionali
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