A Marly si è svolta una manifestazione davanti alla sede del Comune, per protestare contro le misure xenofobe adottate dall’attuale giunta, con interventi di rappresentanti delle Euromarce e di gruppi locali.

A Metz, di fronte a una scuola chiusa di recente per via dei tagli, si è difesa la scuola pubblica e si è dato spazio a varie proteste dei cittadini. Usando lo slogan “Biglietti a zero euro. Zero frode” abbiamo utilizzato gratuitamente il servizio comunale di autobus per raggiungere la stazione “Palais des Congrès”; qui un attivista ha descritto la situazione di Fouad Harjane, uno degli 800 manifestanti che nel 2006 hanno paralizzato il servizio ferroviario e che per questo è stato condannato a pagare una multa di 40.000 euro.

La marcia è continuata con la visita alle sedi di banche, assicurazioni e multinazionali che difendono e rappresentano il precariato: Patronal (MEDEF), HSBC, Credit Mutuel e Mc. Donald´s, per poi raggiungere il Comune, dove abbiamo ringraziato il sindaco del Partito Socialista per non averci ricevuto. Ha disdegnato l’occasione di incontrare cittadini in lotta, per ascoltarci e adottare il nostro Manifesto per i diritti dei cittadini, come hanno fatto altri sindaci durante il passaggio delle Euromarce.

Infine abbiamo protestato insieme a cittadini albanesi per il modo ignobile con cui vengono trattati.

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