Mastodon

Regione

La Pace passa per Trieste

Dopo avere attraversato Oceania, Asia, Medio Oriente, Europa del Nord e Paesi Balcanici, la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza è arrivata oggi in Italia, dove si fermerà fino al 12 novembre. Trieste, prima tappa italiana, l’ha accolta con i saluti ufficiali del Sindaco e del Presidente della Provincia, e un grande simbolo della pace nella suggestiva Piazza dell’Unità

Inabissi di verità e dei suoi ricercatori

E’ di ieri l’attentato incendiario di stampo mafioso a Ortanova ai danni del direttore di Terra Nostra, Gianni Lannes che in questo momento s’occupa di navi dei veleni e inceneritori. Di lui ricordiamo le innumerevoli “inchieste scomode” per varie testate nazionali, volte a dimostrare che i crimini di stampo mafioso si concentrano prepotentemente sullo “smaltimento dei rifiuti”

Ban Ki-moon esige un miglior un trattamento dei migranti

Durante il Terzo Forum Globale sulle Migrazioni, il Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, ha chiesto ai governi di tutto il mondo di migliorare le condizioni di vita e il trattamento degli emigranti; “debbono essere più sensibili di fronte al dramma.” È fondamentale proteggere e promuovere i diritti umani degli emigranti, senza importare il loro status legale.

Chairman Zeljko Komsi’c e Stjepan Mesic Presidenti per la Pace

Al suo passaggio per i Balcani la delegazione della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza è stata ricevuta ufficialmente dal Presidente bosniaco Chairman Zeljko Komsi’c “La Bosnia-Herzegovina non può mancare a questo appuntamento per la pace e la nonviolenza” e dal Presidente croato Stjepan Mesic “Non c’è nessuno più a favore della pace di me”

Incontro per la pace tra religioni, esponenti della religiosità e comunità

Lo scorso giovedì 5 novembre nel Parco di Studio e Riflessione La Reja, sito a Moreno, nella provincia di Buenos Aires, si è tenuto un incontro tra le comunità e vari esponenti religiosi. Hanno preso parte alcuni rappresentanti delle comunità boliviana, paraguaiana, di Tupi-Guarani, delle Chiese cattolica e evangelica Insieme a esponenti delle dottrine umbanda e harekrishna.

Mar del Plata: è iniziata la mostra artistica “Murales por la Paz”

L’Incontro dei Muralisti 2009, organizzato dal Movimiento de Muralistas Argentinos Italo Grassi è stato presentato in una conferenza realizzata nel Colegio de Martilleros de la Ciudad de Mar del Plata, Argentina. Partecipano 52 artisti: 26 argentini di diverse province e 26 stranieri provenienti da 13 paesi di tre continenti.

Programma Nazionale per il Disarmo in Argentina: distrutte 100 mila armi in potere della società civile

Da dicembre 2007, quando è iniziato il Plan Nacional de Desarme, sono state distrutte volontariamente 100 mila armi in possesso di cittadini di tutto il paese. Il Ministerio de Justicia y Derechos Humanos dell’Argentina ha deciso di continuare con questo Piano per altri due anni, contando sull’appoggio di numerose ONG e familiari di vittime di delitti armati.

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza arriva in Belgio

Una calda e allegra accoglienza è stata riservata all’Equipe Base della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza a Bruxelles e a Ypres. Nella “città della pace”, dopo avere ricevuto il benvenuto del Sindaco, i marciatori hanno assistito alla cerimonia ufficiale in ricordo delle vittime della distruzione della città avvenuta durante la prima Guerra Mondiale.

Buenos Aires: un successo la cena in appoggio alla campagna per la nonviolenza

Alla presenza di importanti personalità del mondo culturale, politico e mediatico, l’organizzazione Mondo Senza la Guerre, Argentina, ha realizzato un cena-show nel Centro Armeno di Buenos Aires, a cui hanno partecipato 400 persone che hanno contribuito alla raccolta di fondi da destinare alla diffusione televisiva della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

La spesa militare attuale: una corsa agli armamenti terrorista

Una relazione elaborata da Marco Gandásegui, professore dell’Università di Panama e ricercatore associato del CELA, dimostra che a ottobre del 2009 gli Stati Uniti hanno approvato in finanziaria, nel capitolo spese militari, 626.000 milioni di dollari. Cifre e tendenze allarmanti di un mondo sull’orlo di una possibile tragedia nucleare.

1 3.170 3.171 3.172 3.173 3.174 3.197