Regione
La nonviolenza abbraccia la sostenibilità
Intervista ad Alessandro Ronca, a cura di Daniele Quattrocchi.
In occasione di un’iniziativa con il coinvolgimento di Pat Patfoort, mediatrice internazionale dei conflitti in modo nonviolento, incontriamo Alessandro Ronca, fondatore del PeR (il “Parco dell’Energia Rinnovabile”) a Frattuccia, una piccola frazione nel cuore dell’Umbria.
Due giorni dedicati all’educazione alla nonviolenza
Il Parco dell’Energia Rinnovabile situato in Italia nella regione dell’Umbria, luogo dove la tecnologia di punta è al servizio contemporaneo dell’ambiente e dell’essere umano, ha ospitato due giorni dedicati alla’educazione alla nonviolenza coordinati da Pat Patfoort, teorica e formatrice della nonviolenza a livello internazionale.
Viaggiare per un sogno: oltre le barriere
¿Un handicapato in moto?. Un “centauro” affetto da gravi handicap fisico-motori guiderà “in solitaria” uno Scooter-Trike a 3 ruote attraverso 6 nazioni, toccando 5 Capitali, per abbattere ogni barriera fisica e mentale. L’iniziativa vuole tentare di far aprire gli occhi delle pubbliche amministrazioni e dei cosiddetti cittadini ‘normali’.
Muro Nostrum
Nemmeno la morte di 250 persone annegate nel Mediterraneo
è sufficiente a scardinare l’egoismo che ormai domina nella politica
italiana ed europea. Dall’incontro tra i ministri dell’interno
italiano e francese l’unica novità uscita fuori è soltanto un’altra
misura di contenimento, un’altra fila di mattoni che rende ancora più
alto il muro che “protegge” l’Europa.
Il ritorno alla politica coloniale
L’uso della forza come mezzo per risolvere i conflitti è l’unico modo che conosce il governo del Presidente francese Nicolas Sarkozy? A giudicare dalla sua attiva partecipazione, prima in Libia e adesso nel paese africano della Costa d’Avorio sembra che, quanto meno, sia il più conveniente per frenare l’avanzata della destra nel suo paese.
Una sentenza condanna il genocidio Armeno
In una sentenza che può essere considerata storica il giudice federale argentino Norberto Oyarbide ha condannato il “genocidio” del popolo armeno tra il 1915 e il 1923 da parte dello Stato Turco a seguito della denuncia presentata nel 2000 dal notaio Gregorio Hairabedian che sosteneva l’assassinio di 50 familiari vittime dell’ “olocausto armeno”.
Barack Obama sulla situazione in Medio Oriente
Il Presidente israeliano, Shimon Peres, e quello americano, Barack Obama, hanno concordato sul fatto che la situazione odierna nei paesi arabi, in seguito alle vicende dell’ultimo periodo, rappresenta “una sfida e un’opportunità” allo stesso tempo. Obama ha dichiarato anche che “la pace in Medio Oriente è più importante che mai”.
Azioni nonviolente a Londra
Il 26 marzo più di cinque cento milla persone hanno attraversato le strade del centro di Londra per andare a protestare contro i tagli all’istruzione, alla sanità e ai servizi sociali decisi dal governo liberal-conservatore di Nick Clegg e David Cameron. Hanno anche aderito gli studenti che dall’autunno scorso protestano contro il pesante aumento delle tasse universitarie.
Haiti: clima di tensione dopo i risultati elettorali preliminari
Il clima di tensione e le accuse di frode aumentano in Haiti, dopo l’annuncio dei risultati elettorali preliminari, che conferiscono la vittoria presidenziale al cantante Michel Martelly. Secondo il CEP il rappresentante del partito Risposta Contadina ha raggiunto il 67,57% dei voti validi, contro il 31,74% della sua avversaria del Gruppo dei Democratici Nazionali Progressivi.
Haiti aspetta un Presidente
Il sospetto di brogli elettorali durante le ultime elezioni di Haiti, come anche per le elezioni precedenti, è un’ombra che oscura il paese. Aspettando un’opportunità post elettorale, da una parte c’è J.C. Duvalier (“Baby Doc”) mentre dall’altra spera Jean-Bertand Aristide, il presidente democratico cacciato dagli USA nel 2004.










