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Rete Italiana per il Disarmo

Diciamo “no” all’annessione dei territori Palestinesi occupati

Di fronte alle ripetute dichiarazioni dell’Amministrazione USA di voler sostenere Israele con l’occupazione e l’annessione dei territori palestinesi della Cisgiordania, di Gerusalemme Est e della Valle del Giordano denunciamo ancora una volta il grave errore che si sta compiendo pensando…

Riparte il dibattito sugli F-35: le reti per la pace confermano il proprio NO

La posizione di Sbilanciamoci!, Rete della Pace e Rete Italiana che ribadiscono come non esistano “penali” per l’uscita dal Programma (ma solo per i contratti di acquisto confermato) e che ciascuno deve prendersi la propria responsabilità politica. Forse anche stimolato…

Aumentano le spese militari mentre i bilanci sanitari restano insufficienti ad affrontare la pandemia Covid-19

Le proposte della società civile internazionale per spostare risorse da costi armati (riducendo la spesa del 10%) a investimenti sociali.  In Italia Rete Disarmo, Rete della Pace e Sbilanciamoci chiedono la moratoria di un anno sull’acquisto di nuovi armamenti. Culminano…

Il Gen. Carta indicato per la Presidenza di Leonardo: scelta inopportuna e contraria alle norme sull’export di armi

Da numerose segnalazioni della stampa apprendiamo che il Governo avrebbe indicato il gen. Luciano Carta (attuale direttore dell’AISE Agenzia informazioni e sicurezza esterna) per la  presidenza di Leonardo, società tra i principali produttori di armamenti e di sistemi di difesa al…

Riparte la produzione degli F-35: decisione inaccettabile sulla pelle dei lavoratori di Cameri

Da oggi è ripartita nello stabilimento di Cameri la produzione dei cacciabombardieri F35. Nonostante le richieste di questi ultimi giorni delle nostre campagne e reti, da associazioni ed organizzazioni della società civile il gruppo Leonardo ha deciso – sfruttando il consenso preventivo…

il Governo concede all’industria delle armi di “auto-regolamentarsi”

Nonostante gli accordi presi con le parti sociali la sera del 25 marzo, e le dichiarazioni successive agli incontri con i sindacati in cui veniva sottolineato come il Ministro della Difesa si fosse “impegnato a diminuire la produzione nel settore…

Guerra nello Yemen, “Made in Europe”

Oggi Giornata di azione contro le vendite di armi europee alla Coalizione saudita, nel quinto anniversario dell’inizio dei bombardamenti aerei Azioni di protesta virtuale per ricordare la “guerra dimenticata” nello Yemen, nel quinto anniversario dell’inizio dei bombardamenti Attivisti e Ong di…

Chiudere subito lo stabilimento degli F-35

Il DPCM del governo entrato in vigore il 23 marzo esclude dal blocco delle attività produttive le fabbriche che realizzano sistemi d’arma e tra questi lo stabilimento di Cameri dove vengono assemblati i cacciabombardieri F-35. Il settore industriale ”aerospazio e…

Più investimenti per la salute, meno spese militari

L’Italia e il mondo intero stanno affrontando la gravissima emergenza sanitaria derivante dalla pandemia di coronavirus COVID-19, forse la più grande crisi di salute pubblica (e non solo) del dopoguerra per i paesi ricchi ed industrializzati. Rete della Pace e Rete…

HIT Show 2020: Inaccettabile passerella di politici per incentivare la diffusione delle armi

La fiera HIT Show di Vicenza si è trasformata anche quest’anno in una passerella per diversi rappresentanti politici del centro-destra per incentivare la diffusione delle armi. La presenza per il terzo anno consecutivo del leader della Lega, al quale gli…

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