Ernesto H. De Casas

Ernesto (Tito) H de Casas, born in Mendoza, Argentina on the 29th of March 1947 to dentist parents, the eldest of two brothers. Studied oenology and fine arts in his home town. He became a Siloist in his youth right at the beginning of this current that emerged in the same province. He is active in several fields and has travelled extensively through America, Europe and Asia. He is married and the father of three children. He is a translator of technical English, writer, and amateur artists. He contributes to this new spiritual and humanist era that is starting in these times.

15 Ottobre: Convocate manifestazioni in 45 Paesi e 60 città spagnole

Si scende in piazza per manifestare contro l’élite politica e finanziaria in 60 città spagnole e da Hong Kong all’Alaska… La protesta è convocata in 350 città di 45 Paesi.
Il video, con il quale il movimento chiama i cittadini alla protesta globale convocata per il prossimo sabato, 15 Ottobre, esordisce con: “scusate il disturbo, questa è una rivoluzione”.

Migliaia di “indignados” per le strade di New York

Circa 50.000 persone sono scese nelle strade (questa volta senza arresti). Tra loro,appartenenti al movimento Occupy Wall Street e membri di vari sindacati, il che dimostra che si va ampliando la gamma dei manifestanti a New York. Non si tratta più, dunque, di un piccolo gruppo di giovani arrabbiati con il potere economico di Wall Street, ma è l’intera società ad essere stufa.

Occupare Wall Street

Domenica si è tentato di occupare il simbolo della finanza mondiale a Wall Street. Per la prima volta, giovani contestatori e disoccupati di varie città americane, si sono insediati seguendo lo stile degli accampamenti spagnoli, greci o israeliani, cercando di occupare la zona in piena giungla di cemento e rivendicando “un’economia al servizio delle persone”.

La protesta globale contro i Mercati

Il movimento 15M ha organizzato una manifestazione sotto forma di giornate di dibattito economico accanto alla Borsa, protestando per il “colpo di stato” dei mercati finanziari, aggiungendosi all’iniziativa statunitense “Occupy Wall Street”. La convocazione è partita dal Gruppo di Lavoro di Economia del movimento, creato proprio dagli “indignati” spagnoli.

Marcia contro i due partiti

Centinaia di persone marciano tra una sede e l’altra.

L’obiettivo attuale degli indignati è la lotto contro la riforma della Costituzione che vuole introdurre un limite al deficit pubblico. Centinaia di indignati hanno percorso a piedi i circa due kilometri che separano la sede del PSOE, nella calle Ferraz, da quella del PP, nella calle Génova.

Chiusa e blindata la Puerta del Sol

Torna ad animarsi il Movimento di protesta 15-M che porta 5.000 “indignados” al centro di Madrid dove si è disposto a vigilanza un doppio cordone della polizia . Il 3 Agosto le autorità nazionali e locali hanno imposto lo sgombero di Puerta del Sol e del Paseo del Prado così i manifestanti si concentrano nella vicina Plaza Mayor.

L’arrivo della marcia alla Puerta del Sol

Gli indignati hanno percorso gli ultimi chilometri della marcia che era cominciata 34 giorni fa, verso la Puerta del Sol, luogo simbolo di Madrid. Proprio qui, nella loro destinazione finale, c’erano già centinaia di persone, ancora prima che arrivassero i cortei dai sei percorsi principali che portavano tutti al centro della città madrilena.

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