Il recente sequestro in acque internazionali ai danni della Global Sumud Flotilla ha portato alla luce una realtà inquietante e inaccettabile: la detenzione illegale di due attivisti, Thiago de Avila e Saif Abukeshek, da parte delle autorità israeliane, con la complicità delle autorità greche. Questo evento smaschera in modo chiaro e inoppugnabile la farsa della cosiddetta “pace” a Gaza, rivelando invece la brutalità e l’illegalità che continuano a caratterizzare il blocco imposto sulla Striscia di Gaza, trasformata in un campo di sterminio.

Tra i sequestrati, due attivisti stranieri, Thiago de Avila e Saif Abukeshek, sono stati trattenuti in modo illegale e trasferiti in Israele per essere interrogati, contrariamente a quanto avvenuto per la maggior parte degli altri attivisti, che sono stati consegnati alle autorità greche, e sarebbero già in aeroporto.

Adalah, il Centro Legale per i Diritti delle Minoranze Arabe in Israele, ha inviato una lettera urgente al Consulente Legale della Marina israeliana, chiedendo la immediata rivelazione del luogo in cui si trovano Thiago e Saif, la base giuridica della loro detenzione e le misure legali che si intendono adottare nei loro confronti. Adalah ha inoltre richiesto che ai due attivisti venga garantito immediato accesso a un avvocato prima di qualsiasi interrogatorio.

Questi fatti dimostrano in modo inequivocabile che la cosiddetta “pace” a Gaza è una farsa. Il blocco imposto da Israele continua a essere illegale e disumano, causando sofferenze indicibili alla popolazione palestinese, tra cui fame e privazioni di beni essenziali.

La flottiglia umanitaria rappresenta un atto legittimo di solidarietà e protesta contro questa situazione di ingiustizia.

La complicità delle autorità greche, che hanno ignorato le richieste di soccorso e hanno facilitato la repressione israeliana, aggiunge un ulteriore livello di gravità a questa vicenda, mostrando come la comunità internazionale spesso chiuda gli occhi di fronte alle violazioni dei diritti umani.

La detenzione illegale di Thiago de Avila e Saif Abukeshek, insieme alla brutale repressione della Global Sumud Flotilla, rappresenta una chiara violazione del diritto internazionale e dei diritti umani.

È fondamentale che la comunità internazionale chieda con forza la loro immediata liberazione e che si ponga fine al blocco illegale di Gaza, affinché la pace non rimanga una mera illusione, ma diventi realtà concreta per il popolo palestinese.