Il 28 febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno dato il via alla loro campagna di bombardamenti contro l’Iran. Ciò ha provocato gravi conseguenze nella regione del Golfo, così come nel mondo. Dalle sospensioni dei voli e disagi nei trasporti, all’aumento dei prezzi del carburante e del gas, piccoli paesi come lo Sri Lanka si sono trovati in prima linea nel subire le conseguenze indirette della guerra contro l’Iran. Ero lì per assistere in prima persona a questi sconvolgimenti, il che mi ha permesso di raccogliere testimonianze dalla popolazione locale. La composizione demografica dello Sri Lanka è dominata dai singalesi, che rappresentano i tre quarti della popolazione, seguiti dai tamil dello Sri Lanka, i mori dello Sri Lanka e diverse comunità più piccole. Il Paese mantiene un´economia basata sui servizi,
con il turismo, l´industria manifatturiera e le rimesse dall´estero a sostenere il PIL nazionale.
La seguente intervista è solo una delle tante storie che ho avuto il privilegio di ascoltare. Per motivi di sicurezza e privacy, l´intervistato ha chiesto di mantenere l’anonimato. Lascerò che siano le sue parole a parlare per lui, con l´intento di dare voce a chi non ha voce. L´intervista è stata condotta tramite una piattaforma di messaggistica online, poco dopo la mia partenza dall´Asia. Tradotto in inglese tramite strumenti di traduzione online, il testo potrebbe contenere piccole imprecisioni.
Ho scelto di includere il testo originale in singalese, nella speranza che questo articolo rimanga accessibile anche ad un pubblico di lingua singalese.
N.B. Potete trovare il testo originale nella versione inglese dell’articolo

Stazione di servizio a Hatton, Sri Lanka. 12 marzo 2026. Foto di Anita Gillone.
D1. Dove vivi e di cosa ti occupi?
Sono dello Sri Lanka. Faccio l’autista e il mio lavoro consiste nel trasportare turisti.
D2. In che modo la guerra contro l’Iran ha influito sul tuo Paese e sul tuo lavoro?
Lascia che ti spieghi come questa guerra ci sta schernendo. Quando i paesi potenti scatenano una guerra, sono le persone innocenti dei paesi piccoli come il nostro a soffrire di più.
Pensaci un attimo: la gente non ha serenità mentale. Siamo tutti in preda all´ansia nel pensare al domani. In tempi come questi, chi ha soldi ha fatto scorta di tutto il cibo e dei beni di prima necessità di cui avrà bisogno nei prossimi mesi. Ma cosa possiamo fare noi, gente comune? In questo momento, i posti di lavoro di molte persone, come il mio, sono a rischio.
I prezzi del carburante, della benzina e delle materie prime stanno aumentando rapidamente. Ma non abbiamo il reddito necessario per far fronte alle spese.
Mi conosci. È da molto tempo che non ho un lavoro. Il turismo estero è stato interrotto. Ma è costoso [vivere]. Il carburante è limitato: 5,25 litri a settimana per un’auto e 5 litri per una moto.

Stazione di servizio vicino al Parco Nazionale di Undawalawe, Sri Lanka. 14 marzo 2026. Foto di Anita Gillone.
D3. Quali sono le principali difficoltà che devono affrontare gli abitanti dello Sri Lanka?
Tu sai bene come funziona il mondo del lavoro. Come farò a mantenere i miei figli e mia moglie? Quanto siamo tenuti a soffrire quando i paesi potenti scatenano guerre per il potere? I capi di Stato non hanno fatto altro che imporre tasse sulla popolazione, mentre loro vivono nell’agiatezza. Soprattutto nel nostro paese.
Dunque, come? In che modo la guerra influisce sul nostro Paese? Il nostro Paese è davvero bellissimo. Ma nessun capo di Stato ha mai cercato di svilupparlo. [I politici] rubano e si arricchiscono. Vogliono che la gente sia povera. In questo modo è facile, per loro, rimanere al potere.
La gente del nostro Paese è brava gente, ma i governanti l’hanno resa impotente. Alcuni se ne vanno e trovano lavoro in altri paesi. Ma io lavoro qui [in Sri Lanka]. Le bollette dell´acqua e dell’elettricità sono aumentate drasticamente. I prezzi di tutti i beni di prima necessità sono aumentati drasticamente.
Quindi, come fa la gente a vivere? Non c´è reddito sufficiente a coprire le spese.

Dickoya, Sri Lanka. 11 marzo 2026. Foto di Anita Gillone.
D4. Quali sono alcune conseguenze di cui vorresti che la gente fosse a conoscenza, ma che non sono state riportate dai media?
Vedi, in questo momento, alcune persone possono permettersi solo un pasto al giorno.
Perché i paesi potenti che lottano per il potere non pensano a questo? Come farò a pagare le rate del leasing dell´auto quando perderò il mio stipendio? Come potrò pagare l´affitto?
Come possiamo pagare l´istruzione dei nostri figli?

Dickoya, Sri Lanka. 15 marzo 2026. Foto di Anita Gillone.
D5. Quali altri problemi avete incontrato tu e gli altri cittadini dello Sri Lanka?
Lascia che ti racconti una storia vera. Mio figlio più grande sta perseguendo gli studi universitari quindi, tra qualche mese, avrà bisogno di un computer portatile. Il mio lavoro, però, è a rischio. Mi chiedo come farò a procurargliene uno [computer portatile].
Questa guerra ha fortemente influito sull´istruzione dei nostri figli. Cosa accadrà alle generazioni future? Questa guerra è devastante, specialmente per i paesi poveri come il nostro.

Negombo, Sri Lanka. 8 marzo 2026. Foto di Anita Gillone.
D6. Cosa ne pensi del nuovo partito politico eletto?
Il nuovo governo è guidato dal National People’s Power (NPP). Io ho votato per loro. Aspettiamo con ansia il loro governo. Tuttavia, non vedo ancora un piano concreto. Sembra che il Presidente si stia impegnando molto. Sta cercando di ridurre gli sprechi, la corruzione e i furti. Ma non credo che ci riuscirà. Non è stato fatto ancora nulla per la gente comune. Il popolo ha dato al NPP un´enorme maggioranza di due terzi. Se non governeranno bene, anche loro dovranno andarsene. Ma oggi come oggi, i politici salgono al potere ingannando la gente. La gente viene imbrogliata. Sono tutti amici. Vivono una vita comoda e agiata. La gente comune soffrirà sempre. Lo Sri Lanka rimarrà per sempre un paese povero sulla mappa del mondo.

Dickoya, Sri Lanka. 12 marzo 2026. Foto di Anita Gillone.
Lo Sri Lanka è stato uno dei primi paesi del Sud Asia a subire le conseguenze indirette della guerra contro l’Iran. Questa splendida isola sta attraversando una crisi economica deturpante, la quale ha paralizzato il turismo, lasciando segni indelebili sulla popolazione.
Eppure, lo spirito del suo popolo rimane indomito. Durante la mia permanenza in Sri Lanka, nel marzo 2026, sono stata accolta da sorrisi e gentilezza ad ogni angolo. Lì ho stretto amicizie che sono certa di ritrovare, un giorno, e incoraggio tutti voi a fare lo stesso.

Galle, Sri Lanka. 16 marzo 2026. Foto di Anita Barbara Gillone.











