Gli attivisti europei giunti a Cuba come parte della campagna Let Cuba Breathe hanno visitato l’Instituto Finlay de Vacunas per conoscere i progetti di ricerca e produzione di vaccini che hanno dato a Cuba un ruolo di rilievo nell’ambito scientifico internazionale.

“Grazie per la speranza e la certezza che ci state dando: Cuba non è sola!” ha dichiarato il direttore aggiunto dell’istituto, sottolineando il valore simbolico della solidarietà internazionale.
Solidarietà e aiuto concreto sono giunti anche dagli Stati Uniti, con una delegazione composta da medici, avvocati, sindacalisti, professori e attivisti organizzata dal gruppo pacifista CodePink in collaborazione con l’Internazionale Progressista e Cuban Americans for Cuba. La delegazione ha portato a Cuba farmaci e forniture mediche per gli ospedali e le strutture sanitarie.
Nell’Incontro di solidarietà che si è tenuto al Palazzo delle Convenzioni all’Avana con la presenza del presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Medea Benjamín, cofondatrice di CodePink, ha dichiarato: “Provo orrore vedendo quello che il nostro governo sta facendo contro il popolo di Cuba. Per questo è importante essere qui come cittadini degli Stati Uniti e affermare che Trump non si prenderà Cuba per farne quello che vuole.”


Foto: Enrique González (Enro)/ Cubadebate.
Medea Benjamin aveva già condannato senza mezzi termini l’embargo americano. “Ci rifiutiamo di stare in silenzio mentre il nostro governo porta avanti una spregevole campagna di guerra economica, privando un Paese di carburante, medicine e beni essenziali per la vita.”
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