Il 22 gennaio il Centro di Nonviolenza Attiva di Milano presenta online BEHUMAN. Passi nonviolenti nel mondo, un kit educativo e didattico – disponibile gratuitamente – nato in seno alla Biblioteca della Nonviolenza e promosso in collaborazione con scuole e associazioni. Da Gandhi a Greta Thunberg, uno strumento per docenti, educatori ed educatrici per parlare di azioni nonviolente con ragazzi e ragazze.

Ne abbiamo parlato con Annabella Coiro e Sabrina Langer, che hanno curato i testi e la progettazione. 

Come è nato questo progetto?

Viviamo in un tempo scoraggiante: guerre atroci, polarizzazioni forti, linguaggi aggressivi che normalizzano prevaricazioni, discriminazioni e violenze di vario tipo. Ragazze e ragazzi crescono immersi in narrazioni che spesso normalizzano prevaricazione, competizione estrema, umiliazione dell’altro come strumento di affermazione. In questo scenario, riteniamo sia urgente dare riferimenti concreti su come poter agire nel mondo in modo nonviolento. A nostro avviso aiutare ragazzi e ragazze a trovare alternative ai modelli dominanti è una necessità pratica, concreta e immediata per il benessere loro e della società.

‘BEHUMAN. Passi nonviolenti nel mondo’ nasce da questa urgenza. Come palestra educativa, non come manuale teorico. È uno strumento didattico multimediale gratuito, pensato per persone adulte che si relazionano con ragazze e ragazzi dagli 11 ai 20 anni a scuola, in associazioni, in contesti informali.

Non propone lezioni, ma esperienze: storie vere di uomini e donne che hanno scelto la nonviolenza.

I personaggi proposti non sono mitizzati. Non volano. Non diventano invisibili. Non fermano i proiettili con il petto, eppure hanno cambiato il mondo, un pezzettino di mondo.

Gandhi non aveva superforza. Malala Yousafzai non lancia raggi di luce. Greta Thunberg non controlla il clima… Sono persone, nate e cresciute in un contesto specifico, persone che si mettono in gioco, tra successi, tentennamenti, errori. E la domanda che attraversa tutte le pagine non è: “Quanto erano grandi?” ma: “Che scelta hanno fatto, e che cosa possiamo imparare noi da quella scelta oggi?

Da quali contenuti e spunti pedagogici principali siete partite?

‘BEHUMAN. Passi nonviolenti nel mondo’ raccoglie storie di donne e uomini che, in contesti storici, politici e culturali molto diversi, hanno scelto di prendere sul serio l’umanità propria e altrui. Persone che hanno affrontato ingiustizie, discriminazioni, violenze e guerre senza ricorrere alla violenza e alla sopraffazione, ma piuttosto immaginando e praticando alternative nonviolente.

I personaggi presentati sono: Greta Thunberg, Malala Yousafzai, Pat Patfoort, Silo (Mario Rodríguez Cobos), Danilo Dolci e Mohandas K. Gandhi.

Accanto alle biografie ci sono le attività da fare con ragazze e ragazzi, un suggerimento di letture, la bibliografia completa e le risorse online per avvicinare le persone raccontate attraverso la loro voce e i loro gesti (video, film, audio ecc). Completa il kit un Laboratorio sui meccanismi della violenza, per comprendere come funziona il modello prevaricante in cui siamo immersi e poter cominciare a pensare alternative.

Ci siamo basate su un approccio di apprendimento esperienziale e partecipativo, che attraverso laboratori, giochi di ruolo, discussioni guidate e risorse multimediali trasforma la nonviolenza da oggetto di studio teorico a pratica educativa concreta. Le figure proposte costituiscono modelli di comportamento etico e responsabile, favorendo lo sviluppo dell’autoefficacia morale di ragazze e ragazzi. Il confronto tra le esperienze dei protagonisti e le situazioni della vita quotidiana stimola pensiero critico, riflessione etica e competenze di cittadinanza attiva.

Sembra che vi spostiate dal mito alla responsabilità. Perché?

I supereroi funzionano perché raccontano il bisogno di giustizia. BEHUMAN. Passi nonviolenti nel mondo trasforma quel bisogno in responsabilità. E’ importante uscire dalla falsa convinzione che solo chi è speciale possa cambiare il mondo, perché ci giustifica a non metterci in gioco. Ma se il cambiamento nasce da persone comuni che scelgono di agire, allora la domanda diventa inevitabile: E io, che cosa scelgo di fare? A scuola, nel gruppo, online, davanti a un’ingiustizia?

In un tempo storico così urgente, educare alla nonviolenza con la nonviolenza significa restituire a ragazze e ragazzi il potere di sentirsi parte attiva della storia, anziché  spettatori impotenti.

Non servono superpoteri. Serve scegliere. Oggi, più che di eroi ed eroine invincibili, abbiamo bisogno di esseri umani consapevoli. Senza mantello, ma con coraggio.”

So che avete già in cantiere altre idee…

Grazie a questa prima produzione e grazie alla Biblioteca della Nonviolenza, stiamo raccogliendo in un libro altre storie, sperando di rendere sempre più ricca la disponibilità di materiale e informazioni. Sono sempre più le persone che ci stanno aiutando nei testi, è un lavoro collettivo molto entusiasmante. Anche il libro avrà la possibilità di essere utilizzato in modalità Creative Commons.

INFORMAZIONI 

BEHUMAN. Passi nonviolenti nel mondo è promosso dalla Biblioteca della nonviolenza in collaborazione con le associazioni Mondo Senza Guerre e Senza Violenza ODV – La Comunità per lo Sviluppo Umano e la Rete di scuole ED.UMA.NA ed è finanziato dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Il progetto è curato da Annabella Coiro e Sabina Langer, con illustrazioni originali di Susanna Vincenzoni.

Il kit sarà scaricabile gratuitamente online e utilizzabile in autonomia da docenti, educatori, educatrici, genitori, senza costi aggiuntivi.

Evento di presentazione online
Giovedì
22 gennaio 2026, ore 15.00

Iscrizione gratuita obbligatoria

Chi è di Milano può ritirare successivamente il grande poster con i personaggi della nonviolenza da appendere (può indicarlo nell’iscrizione)