Due giornate di confronto tra psicoanalisi, antropologia e istituzioni per ripensare i legami familiari e la condizione dell’adolescenza contemporanea

Capri, 24-25 aprile 2026 — Centro Congressi, Sala Pollio

In una fase storica in cui i legami familiari, le pratiche genitoriali e la condizione dell’adolescenza interrogano profondamente le scienze umane e le istituzioni della cura, il Dipartimento di Psicoanalisi applicata alla Coppia e Famiglia (DPACF) dell’Associazione Aristemi Connessioni promuove il convegno “La Famiglia. Tra Natura, Cultura e Cura”, in programma a Capri il 24 e 25 aprile 2026.

Due giornate di lavoro presso il Centro Congressi della Sala Pollio, con il patrocinio della Città di Capri, che riuniscono alcune tra le voci più autorevoli del panorama italiano della psicoanalisi, dell’antropologia, della psichiatria, della psicologia clinica e giuridica.

Un programma al crocevia tra discipline

Il convegno si apre venerdì 24 aprile alle ore 15.00 con i saluti istituzionali di Giuseppe Esposito, presidente dell’Associazione Aristemi Connessioni, e di Gemma Trapanese, presidente del DPACF.

A seguire, Roberto Beneduce e Simona Taliani, antropologi e psicoterapeuti dell’Università di Torino e fondatori del Centro Frantz Fanon, presentano l’intervento:

“Le famiglie e i loro complessi. Politiche di riproduzione e culture del desiderio”,
una riflessione sulle pratiche istituzionali rivolte alle famiglie nei contesti di migrazione e differenza culturale.

Nel pomeriggio, Gemma Trapanese propone “La famiglia in scena”, una lettura del teatro di Emma Dante come dispositivo capace di restituire, attraverso il linguaggio scenico, la complessità dei legami familiari.

La giornata si conclude con una sessione di discussione in sala, introdotta da Stefania De Giovanni, psicologa clinica e psicoterapeuta della coppia e della famiglia, membro del DPACF.

La seconda giornata: adolescenza, diritto e cura

Sabato 25 aprile i lavori si aprono alle ore 9.30 con i saluti delle autorità.

Seguono gli interventi di:

  • Giuseppe Esposito e Antonio Pitoni: Legami e loro destini tra Famiglia e Società
  • Vincenzo Zara: Il Gruppo di Valutazione dei Procedimenti Giudiziari per Minori come spazio transizionale

A metà mattina si tiene la tavola rotonda:

“Gli adolescenti senza accompagnamento alla vita”

con Mario Colucci, Patrizia Imperato e Sarantis Thanopulos, presidente della Società Psicoanalitica Italiana.
La discussione è affidata a Monica Conte.

Nel pomeriggio:

  • Fulvia Grimaldi: Famiglia e Istituzioni: Quale Cura?
  • Massimiliano Scarpelli: La sfera e le tenebre. Un sogno oscuro del corpo
    (discute Gemma Trapanese)

Segue il contributo del Gruppo di lavoro DAI di Città della Pieve su:
Adolescenti e disturbi di alimentazione incontrollata nella relazione di cura: un’esperienza di supervisione di équipe
(discute Giovanna Cocchiarella)

Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Esposito e Gemma Trapanese.

Un convegno che abita le domande

Il convegno si configura come uno spazio di confronto interdisciplinare che attraversa quattro grandi assi:

  • le trasformazioni dei legami familiari
  • la condizione dell’adolescenza contemporanea
  • le pratiche istituzionali della tutela e della cura
  • il dialogo tra psicoanalisi, antropologia e clinica del soggetto

Le tre parole del titolo — natura, cultura, cura — non vengono proposte come categorie chiuse, ma come campi di tensione.

È nello spazio del “tra” — tra il legame e la norma, tra l’urgenza dell’intervento e la necessità della comprensione — che si gioca oggi la qualità del pensare e dell’operare con le famiglie.

Informazioni

📍 Centro Congressi, Sala Pollio — Via Sella di Orta, Capri
🗓 Venerdì 24 e sabato 25 aprile 2026
🎟 Ingresso libero fino a esaurimento posti

Organizzazione:
Associazione Aristemi Connessioni — Dipartimento di Psicoanalisi applicata alla Coppia e Famiglia (DPACF)