Il 25 aprile, a Pesaro, alle ore 11 dalla Palla di Pomodoro partirà il corteo cittadino “Per un 25 Aprile resistente, contro fascismo e imperialismo”, promosso da Casamatta, Spazio Popolare Anna Campbell, FGC Marche e Pesaro Antifascista.
L’iniziativa nasce dalla volontà di restituire al 25 Aprile il suo significato più profondo: non una ricorrenza svuotata e ridotta a semplice cerimoniale, ma una giornata di lotta, memoria viva e mobilitazione contro ogni forma di oppressione, controllo sociale, sfruttamento e neofascismo.
Ricordare la Liberazione dal nazifascismo significa ricordare l’insurrezione di centinaia di migliaia di partigiani e partigiane, il sacrificio di chi ha scelto di non piegarsi e di mettere la propria vita al servizio della libertà e dell’uguaglianza. Ma significa anche interrogare il presente, in una fase storica segnata dal riemergere di pulsioni reazionarie, da un crescente clima repressivo e da uno scenario internazionale attraversato da guerre, genocidi e aggressioni imperialiste.
Per le realtà promotrici, il 25 Aprile non può essere separato dall’attualità. La memoria della Resistenza parla ancora oggi a chi si oppone al fascismo in tutte le sue forme, a chi rifiuta la guerra, a chi si batte per la giustizia sociale e la parità di genere, per la casa, per la salute ambientale e contro la repressione dei movimenti. In questo senso, la manifestazione vuole essere un momento di convergenza per tutte le realtà sociali, politiche e collettive che sul territorio continuano a tenere viva una pratica antifascista militante e conflittuale.
Il corteo del 25 vuole quindi lanciare un appello ampio alla città, agli spazi sociali, alle associazioni, ai collettivi, alle realtà sindacali, ai comitati territoriali e a tutte le persone che si riconoscono nei valori dell’antifascismo, della solidarietà e della giustizia sociale.












