L’Alveare è gestito dall’associazione Liberamente Insieme Bardonecchia, che fa parte della rete di “Libera Piemonte – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Casa confiscata alla criminalità organizzata, dal 2016 è divenuta un bene comunale. E’ dedicata a Gian Carlo Siani, giornalista assassinato dalla camorra e a Luciano Ferraris, grande educatore scout.
Parliamo della sua storia e delle sue numerose attività con Adriana Ugetti, dell’Associazione Liberamente Insieme Bardonecchia.

Sono passati dieci anni dall’apertura dell’Alveare. Quali attività avete svolto in questo periodo?
L’Alveare è una “casa per ferie” da 24 posti letto, quindi diamo ospitalità principalmente a gruppi giovanili, per scelta, in quanto vogliamo rispondere alle tante richieste a prezzi “sociali” per dare la possibilità a tutti di poter venire qui. Grazie all’ospitalità che offriamo siamo economicamente indipendenti dal Comune di Bardonecchia e questo per noi è molto importante. Siamo orgogliosi di non pesare sulla comunità e di restituire il “maltolto”.
I nostri ospiti sono i gruppi scout, parrocchiali, sportivi, universitari e negli ultimi anni tante scuole che vengono a Bardonecchia per conoscere il territorio e fare attività nella natura e all’Alveare. Collaboriamo con le associazioni del territorio e cerchiamo di coinvolgerle nelle nostre attività.
Scopo della nostra associazione, che fa parte della rete di Libera, è anche promuovere una cultura della legalità. In questi anni abbiamo sempre partecipato alla Giornata Nazionale dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il 21 marzo, con una delegazione di ragazzi che parte da Bardonecchia. E in paese riviviamo quel momento con la lettura dei nomi delle vittime e la proiezione di un film, iniziative aperte a tutta la popolazione. Sempre per questo fine, offriamo a tutte le scuole medie di Bardo, Oulx e Sestriere percorsi di legalità portati avanti da Acmos, cooperativa di Libera.


Partecipano alle nostre attività alcuni disabili mentali della Comunità di San Giorgio di Bardonecchia.
Crediamo nella cittadinanza attiva e promuoviamo incontri “Informare per scegliere” in occasione dei Referendum.
Quest’anno per il decennale vorremo offrire incontri e spettacoli teatrali formativi per le diverse fasce di età.
Che relazione c’è con il Rifugio Fraternità Massi di Oulx?
Una delle nostre attività si chiama Cucina Solidale: tutti i giovedì prendiamo l’invenduto al mercato e con un gruppo di volontarie cuciniamo minestroni, riso, uova sode che poi portiamo al Rifugio Fraternità Massi. Inoltre ospitiamo i volontari che passano alcuni giorni al Rifugio.
Quali sono le attività attuali?
Durante la settimana L’Alveare apre le porte per numerose attività sociali:
- Doposcuola Elementari gestito dai volontari due giorni alla settimana.
- Spazio Medie due giorni alla settimana, gestito da una cooperativa che retribuisce giovani di Bardo.
- Laboratorio lana e fantasia un giorno alla settimana, con signore virtuose che fanno lavori per addobbare L’Alveare e il Palazzo delle Feste, berretti e guanti per i migranti di passaggio al Rifugio Massi e doudou, piccoli pelouche per i neonati prematuri dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
- Un’altra attività della Cucina Solidale riguarda l’organizzazione di cene e momenti conviviali.
- D’estate in giardino ospitiamo per una settimana “Il giardino delle storie”, laboratori teatrali e spettacoli per bambini, gratuiti aperti a tutti.
- Concerti jazz e musica pop di gruppi musicali del territorio.
- Sempre in estate si alternano i campi di EstateLiberi, di altre associazioni del Piemonte e di gruppi con disabilita.















