Oltre 55 milioni di persone convivono con l’Alzheimer – una malattia che distrugge sistematicamente la memoria, la personalità e la capacità di funzionare – ma l’accesso alle cure a livello globale è profondamente diseguale. In questi anni si è parlato molto dell’approvazione nordamericana del Aducanumab, potenziale farmaco anti-Alzheimer prodotto dalla Biogen, come “Il primo farmaco contro l’Alzheimer cambierà la storia della malattia” non senza dubbi di molti esperti.
In questi anni, nonostante le risorse limitate, il settore biotecnologico pubblico cubano ha sviluppato il farmaco NeuralCIM® (noto anche come NeuroEPO), un farmaco neuroprotettivo cubano d’avanguardia per il trattamento dell’Alzheimer lieve o moderato che ha mostrato risultati promettenti nel rallentare la progressione della malattia. Sviluppato dal Centro di Immunologia Molecolare (CIM) dell’Avana, NeuroEPO ha attirato l’attenzione internazionale per la sua capacità di stabilizzare o migliorare le funzioni cognitive attraverso una somministrazione nasale non invasiva.
Il Dottor Bill Blanchet di Boulder Internal Medicine ha descritto il funzionamento del farmaco in un’intervista con Belly of the Beast: “NeuralCIM, o NeuroEPO plus, è un farmaco derivato dall’eritropoietina. L’eritropoietina è una sostanza prodotta dai nostri reni che stimola il nostro corpo a produrre più globuli rossi. Viene prodotto anche dai neuroni nel nostro cervello e, quando il cervello è danneggiato, il NeuroEPO aiuta il cervello a guarire, stimola la produzione del fattore di crescita cerebrale, riduce l’infiammazione nel cervello, prolunga l’aspettativa di vita delle vecchie cellule cerebrali e induce effettivamente la produzione di nuove cellule cerebrali”.
Studi dimostrano che, a differenza di tutti gli altri farmaci disponibili per la malattia, il NeuralCIM di Cuba non solo stabilizza i pazienti, ma in più della metà dei casi inverte molti dei sintomi dell’Alzheimer. Grazie ai risultati positivi e all’assenza di effetti collaterali importanti osservati durante le sperimentazioni, nel 2025 il Ministero della Salute cubano ha approvato il farmaco per i pazienti affetti da Alzheimer da lieve a moderato.
Il farmaco viene somministrato per via nasale e mira a ripristinare lo squilibrio causato dalle patologie neurodegenerative nel cervello e a stabilizzarne il funzionamento fisiologico. Secondo i suoi responsabili, NeuralCIM, potrebbe essere utilizzato anche nel trattamento del morbo di Parkinson, delle atassie e delle ischemie cerebrali acute ed è ora oggetto di studio anche come possibile trattamento per i traumi cranici.
Non è il “miracolo del secolo”, ma semplicemente un farmaco che rappresenta anni di sforzi di molti scienziati/medici/ricercatori cubani, ricerca scientifica pubblica e sperimentazione sul campo.
L’accesso, la visibilità e il supporto a questo farmaco innovativo sono ostacolati dalle sanzioni statunitensi e dalle obsolete politiche della Guerra Fredda, ovvero l’aggressione/bloqueo USA. Nonostante ciò, un numero limitato ma crescente di cittadini statunitensi si sta recando all’Avana per sperimentare questo nuovo trattamento rivoluzionario, come testimonia il video sottostante.
Tra i primi pazienti internazionali, oltre a quelli cubani, ad usufruirne vi sono i cittadini statunitensi, giunti a Cuba con licenza/deroga all’embargo del governo USA per motivi di salute. Negli Stati Uniti ci sono 7 milioni di persone che hanno bisogno di questo farmaco, senza dimenticare che nel Paese stesso ci sono ogni anni 600.000 nuove diagnosi di demenza. E poi sarebbe Cuba ad essere uno Stato fallito…
Il dottor Bill Blanchet del Colorado ha accompagnato i suoi pazienti all’Avana e afferma che l’impatto di NeuralCIM su molti di loro, in soli sei mesi, ha cambiato loro la vita.
“Il primo studio condotto con questo particolare farmaco si chiama studio ATHENEA ed è possibile trovarlo sul sito web del NIH negli Stati Uniti”, spiega la Dott.ssa Blanchet.
Descrivendo nel dettaglio i risultati dello studio, Blanchet afferma: “Alla fine del primo anno, l’85% dei soggetti trattati con placebo ha mostrato una progressione della demenza. Il 54% dei soggetti in trattamento ha mostrato un miglioramento della demenza e il 30% è rimasto stabile. Quindi l’84% ha mostrato un miglioramento o una stabilità della demenza. Alla fine del terzo anno, tutti coloro che erano stabili o avevano mostrato un miglioramento dopo un anno erano ancora stabili o avevano mostrato un miglioramento dopo tre anni. È incredibile”.
Un documentario di prossima uscita per Belly of the Beast, “Teresita’s Dream”, ripercorre la ricerca e lo sviluppo di NeuralCIM ed incontra gli scienziati cubani che lo hanno sviluppato, concentrandosi sulla dottoressa Teresita Rodríguez, motivata dalla lotta della madre contro l’Alzheimer.

Dottoressa Teresita Rodríguez
La scienziata Teresita Rodríguez e il suo team, composto in gran parte da donne, stanno portando avanti una storia di scienza, cura e resistenza. La campagna di coinvolgimento del film mira a riconoscere questa storia, a condividerla e a costruire ponti che possano cambiare il modo in cui il mondo tratta l’invecchiamento, la malattia e le persone che ne fanno parte.
“Il sogno di Teresita” non è solo un film, ma è un invito a reinventare la salute globale e a essere solidali con chi lotta per trovare soluzioni contro ogni previsione, oltre ad essere una scoperta che potrebbe cambiare il modo in cui il mondo tratta l’Alzheimer.
Storicamente Cuba ha dato risultati ben superiori alle sue possibilità nel campo della medicina. La sua ricerca medica è di livello mondiale, in parte guidata dalla necessità di autosufficienza di fronte alle sanzioni statunitensi, che impediscono l’importazione di medicinali e attrezzature. Il sistema sanitario cubano, un tempo rinomato che vantava il più alto rapporto medico-paziente al mondo, ora è in difficoltà proprio a causa del bloqueo USA.
Oltre alla carenza di medicinali, i generatori di riserva sono sotto sforzo a causa delle lunghe interruzioni di corrente e il carburante scarseggia, mentre gli ospedali ora possono eseguire solo interventi chirurgici urgenti. A causa del bloqueo USA, Cuba non può ricevere flebo per gli anziani fragili che contraggono la chikungunya o la dengue (virus che potrebbero essere facilmente rianimati con i flebo, e non sempre ne hanno) e incubatrici adeguate negli ospedali, così che i bambini muoiono in ospedale perché non possono avere incubatrici a causa dell’embargo, o non possono collegarle perché non hanno energia.
Il Dottor Bill Blanchet, che si è recato a Cuba in numerose occasioni, ha afferma: “Vedere quanto è meraviglioso il popolo cubano e vedere in prima persona cosa sta facendo la nostra politica (n.d.a: USA) per rendere la vita di queste persone più difficile, definirlo imbarazzante non è nemmeno lontanamente sufficiente a descriverlo”.
Solo la voce dei malati e dei pazienti può far sollevare oceaniche onde di indignazione, spingendo i nostri governi occidentali a collaborare con Cuba nel campo della salute, facilitando partnership culturali, scientifiche ed accademiche.
NeuralCIM è un farmaco-speranza per tutte le persone che hanno una diagnosi di Alzheimer in fase precoce. Questo farmaco cubano può essere una speranza per il mondo e un ponte di solidarietà umana ed umanistica verso Cuba contro il vergognoso, disumano e genocida bloqueo USA.
Per ulteriori informazioni:
Proseguirá en Cuba pesquisa de pacientes para ensayo de fármaco
https://it.granma.cu/cuba/2024-07-19/neuroepo-promettente-farmaco-contro-il-alzheimer
Cabaiguan se inserta en el ensayo clínico para el tratamiento del Alzheimer
https://fondaskreyol.org/article/iniciaran-ensayos-clinicos-con-farmaco-cubano-contra-el-alzheimer
https://misiones.cubaminrex.cu/es/articulo/nuevo-farmaco-cubano-neuroepo-vs-alzheimer
https://www.bellyofthebeastcuba.com/us-citizens-in-cuba-for-new-breakthrough-alzheimers-treatment
Raccolta fondi per il film “Teresita’s Dream” https://www.bellyofthebeastcuba.com/teresitas-dream
Informazioni su “La Pradera”, uno dei centri di salute internazionale cubani ove si rivolgono i cittadini internazionali per accedere alle cure cubane https://www.cubamundomedico.com/it/centro-internazionale-di-salute-la-pradera











