Riprendiamo dalla pagina Facebook The Other 98% un esempio di resistenza creativa alla violenza dell’ICE.
Chicago prende in giro Trump battezzando uno spazzaneve della città “Abolish ICE” nel bel mezzo della repressione federale sull’immigrazione. Il concorso annuale “You Name a Snowplow” è appena diventato un lanciafiamme politico.
Gli elettori, stanchi della repressione dell’immigrazione da parte dell’amministrazione Trump nella loro città e nei sobborghi, hanno inviato il numero più alto di proposte nella storia del concorso, oltre 13.300 nomi e 39.000 voti e il vincitore indiscusso è stato “Abolish ICE”.
L’operazione “Midway Blitz”, lanciata nel settembre 2025 dal Dipartimento della Sicurezza Interna e dall’ICE avrebbe dovuto prendere di mira criminali pericolosi, ma si è trasformata in arresti di massa, paura diffusa nelle comunità di immigrati e almeno una sparatoria mortale da parte degli agenti dell’ICE a Franklin Park.
Anziché eludere la controversia, i funzionari della città l’hanno abbracciata. Il sindaco di Chicago Brandon Johnson ha ringraziato i residenti per la loro creatività e il loro orgoglio civico e ha approvato il nome che trasforma uno spazzaneve in un simbolo di resistenza.

Il disprezzo per l’applicazione della legge federale non è solo simbolico. Chicago ha emanato un ordine esecutivo ICE On Notice che impone alla polizia locale di documentare e indagare sui presunti comportamenti scorretti degli agenti federali dopo mesi di azioni di contrasto.
Nei quartieri a maggioranza latina come Little Village e Pilsen gli effetti delle retate sono ancora visibili, con i residenti che affermano che la presenza federale ha sconvolto la vita quotidiana, danneggiato gli affari e costretto le famiglie a nascondersi.
Uno spazzaneve della città ora porta un messaggio rivolto direttamente a Washington. Di fronte alle retate di massa e alla violenza federale, gli elettori di Chicago hanno risposto con derisione e sfida. “Abolire l’ICE” non è solo una battuta su uno spazzaneve, è una dimostrazione che le comunità possono reagire anche nei modi più inaspettati.
Un applauso a Chicago!










