Sabato 9 marzo 2024, ore 20, Teatro alla Scala. Sta per andare in scena il balletto contemporaneo “Madina”. Il teatro è pieno, ma stranamente l’orchestra non è nella sua “buca”.

Buio, silenzio. Dal fianco del sipario ancora chiuso cominciano a entrare decine e decine di persone. Ci sono tra loro ballerini e ballerine, gli orchestrali, il direttore e il sovrintendente, ma ci sono anche coloro che non appaiono mai: tecnici, elettricisti, sarte… tutti e tutte insieme. Come unite una volta tanto sono state tutte le rappresentanze sindacali dei lavoratori e delle lavoratrici.

Si apre il sipario e appare un enorme striscione con la scritta Cessate il fuoco. Scoppia un applauso forte, immediato, convinto.

Dopo il San Carlo di Napoli, ancora una volta da un nostro teatro si alza un grido di giustizia.

Grazie.