Anche Senzatomica e Rete Italiana Pace e Disarmo – partner italiani di ICAN, la campagna internazionale per la proibizione delle armi nucleari vincitrice del premio Nobel nel 2017 – saranno a Vienna dal 18 al 23 giugno per partecipare alla Nuclear Ban Week, la Settimana internazionale di eventi e mobilitazioni per la messa al bando delle armi nucleari che riunirà nella capitale austriaca governi, organizzazioni internazionali e società civile da tutto il mondo.

Le armi nucleari sono tornate al centro dell’agenda internazionale: l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e le minacce dell’uso di tali armi hanno risvegliato i timori di una guerra nucleare e portato le loro terribili conseguenze in primo piano nella coscienza pubblica. I presupposti decennali di una sicurezza basata sulla deterrenza sono stati stravolti da un giorno all’altro e la Russia ha usato la minaccia dell’uso di armi nucleari per intimidire. È ora divenuto più chiaro che mai, quindi, che la sicurezza collettiva è impossibile fino a quando esisteranno le armi atomiche e che i rischi di una catastrofe nucleare sono in aumento.
I nove Stati dotati di armi nucleari possiedono oltre 12.000 testate, molte delle quali in stato di massima allerta e pronte a essere lanciate in pochi minuti. Il mondo ha urgentemente bisogno di un piano realistico e pratico per liberarsi di queste armi.

Vienna sarà un evento generazionale senza precedenti in cui i giovani uniranno le forze con i sopravvissuti ai test, gli Hibakusha, i parlamentari e i governi per chiedere giustizia per le azioni del passato e pianificare il nostro futuro senza armi nucleari”, ha evidenziato Beatrice Fihn direttrice esecutiva di ICAN.

Senzatomica e Rete Italiana Pace e Disarmo hanno promosso dal 2016 la mobilitazione “Italia, ripensaci” per chiedere al nostro governo di assecondare il sostegno al disarmo nucleare della maggior parte dell’opinione pubblica italiana, con passi concreti di avvicinamento al Trattato TPNW come anche recentemente richiesto da una Risoluzione votata alla Camera dei Deputati.

 


Di seguito il programma della Nuclear Ban Week

21-23 GIUGNO 2022
RIUNIONE DEGLI STATI PARTI DEL TRATTATO SULLA PROIBIZIONE DELLE ARMI NUCLEARI, PRESSO LE NAZIONI UNITE A VIENNA

Il 21-23 giugno, i governi si riuniranno per la prima riunione degli Stati parti del Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW), entrato in vigore il 22 gennaio 2021. Essi stabiliranno come portare avanti la missione del Trattato, ora più urgente che mai: l’eliminazione totale delle armi nucleari in tutto il mondo. Come prima conferenza intergovernativa sulle armi nucleari dall’inizio della crisi ucraina, l’incontro guiderà la risposta internazionale all’aumento del rischio di conflitti e catastrofi nucleari. Gli oltre 100 governi che parteciperanno all’incontro sono attesi per:

  • Adottare una dichiarazione politica che risponda alle recenti minacce di utilizzo di armi nucleari e all’aumento del rischio di conflitto nucleare.
  • Sviluppare procedure per fornire assistenza alle vittime dell’uso o dei test di armi nucleari e per la bonifica ambientale.
  • Decidere gli aspetti chiave dell’attuazione del TPNW, comprese le scadenze per la distruzione delle armi nucleari da parte degli Stati dotati di armi nucleari che aderiscono al Trattato.

Per saperne di più sulla Riunione degli Stati Parte clicca qui

Per saperne di più sul TPNW si veda questa pagina sul sito di ICAN o questa scheda


 

20 GIUGNO 2022
CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL’IMPATTO UMANITARIO DELLE ARMI NUCLEARI, PRESSO LE NAZIONI UNITE A VIENNA

Le minacce nucleari della Russia hanno portato a discussioni e speculazioni sulla possibilità di usare armi nucleari nel conflitto in Ucraina. Una tendenza preoccupante è il numero crescente di analisti militari e politici, sia in Russia sia nei Paesi della NATO, che cercano di normalizzare le minacce di utilizzo di armi nucleari e di minimizzare l’impatto umanitario di un eventuale uso. Questa conferenza fornirà ai governi e alla comunità internazionale l’analisi di esperti su quali sarebbero gli effetti di una detonazione di armi nucleari in una regione densamente popolata come l’Europa.
Quante persone rimarrebbero uccise e ferite? I servizi medici e di emergenza sarebbero in grado di far fronte alla situazione? Quanto si diffonderebbero gli effetti?

Che dire del panico di massa e dei movimenti di persone? Quali sarebbero gli effetti a lungo termine sulla salute, sull’economia e sull’ambiente?

Il 20 giugno il governo austriaco organizza una conferenza sull’impatto umanitario delle armi nucleari, in cui i maggiori esperti scientifici, medici e ambientali, operatori umanitari, analisti politici e sopravvissuti alle armi nucleari affronteranno queste questioni. Sulla base del lavoro delle innovative conferenze sull’impatto umanitario del 2013 e del 2014, i partecipanti svilupperanno le basi fattuali e scientifiche per un’azione globale verso l’eliminazione delle armi nucleari.

Per saperne di più su impatto umanitario delle armi nucleari

Ulteriori informazioni sulla Conferenza a questo link


 

20 GIUGNO 2022
CONFERENZA DEI PARLAMENTARI SULLA MESSA AL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI, PRESSO LE NAZIONI UNITE A VIENNA

I parlamentari di tutto il mondo hanno svolto un ruolo cruciale nel convincere i governi ad agire sul disarmo nucleare e sono stati determinanti per la creazione della TPNW.

Alla Conferenza dei Parlamentari organizzata da ICAN del 20 giugno, ospitata dal Parlamento austriaco, i parlamentari di 15 Paesi si incontreranno per discutere idee e strategie e pianificare i prossimi passi per convincere i governi ad aderire alla TPNW e a compiere autentici progressi sul disarmo nucleare.

Per saperne di più sulla Conferenza dei Parlamentari clicca qui


 

18-19 GIUGNO 2022

CONFERENZA ICAN DELLA SOCIETÀ CIVILE SULLA COSTRUZIONE DI UN MOVIMENTO PIÙ AMPIO CONTRO LE ARMI NUCLEARI, AULA DELLE SCIENZE

Il Forum ICAN sul NuclearBan del 18-19 giugno riunirà una vasta gamma di competenze, idee ed energie della società civile provenienti da tutte le regioni del mondo: attivisti, scienziati, analisti, esperti medici e legali, accademici e sopravvissuti pianificheranno le azioni nazionali, regionali e globali necessarie per portare avanti l’attuazione del TPNW ed eliminare le armi nucleari – in Russia e nel mondo. L’azione del NuclearBan Forum si svolgerà in quattro fasi distinte e sarà caratterizzata da una serie di workshop, relatori, pannelli e dialoghi interattivi.

Tutte le informazioni sul Forum a questo link