L’edizione di quest’anno del Festival è specificamente dedicata alla comunità della #ValSusa che fieramente si oppone da oltre trent’anni al passaggio del percorso del Treno ad Alta Velocità che dovrebbe collegare Kiev a Lisbona. La loro protesta difende l’identità dei luoghi, la salute della comunità e il patrimonio umano della Valle dall’assalto demolitore ed irreversibile del cemento e da un progetto di devastante impatto ambientale.

“Come Festival – scrivono gli organizzatori – abbiamo, nel tempo, ospitando diversi testimoni ed esperti della vicenda, tra cui alcuni aderenti al Movimento NO TAV ma mai come quest’anno desideriamo sposare la loro battaglia popolare rispetto alla quale sono riconoscibili elementi di persecuzione ed accanimento giudiziario sui quali durante le giornate festivaliere inviteremo a discutere i protagonisti, per dimostrare che non sempre la legge è giustizia e che ribellarsi è doveroso per difendere i diritti di una comunità”. Pertanto, al Movimento NoTav il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli dedicherà numerosi momenti a cominciare dalla partecipazione di Nicoletta Dosio alla cerimonia di apertura, il 10 novembre c/o Spazio Comunale Forcella (Via della Vicaria Vecchia 23) insieme a Riccardo Noury (Amnesty Italia).

Giovedì 11 novembre (h.10.00), presso ex-Opg “Je so’ pazzo” (Via Imbriani 129), dialogo con Ezio Bertok (Direttore Controsservatorio Val Susa) e Nicoletta Dosio su “La dimensione popolare della Resistenza NoTav”, con Salvatore Prinzi (Dip. Studi Umanistici – Univ. Federico II) e Maurizio Del Bufalo (Coordinatore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli); a partire dalle 18.00, incontro con Livio Pepino (già magistrato, direttore Edizioni Gruppo Abele) su “Diritto di resistenza” e proiezione del documentario di Carlo Ambino “Archiviato – L’obbligatorietà dell’azione penale in Val Susa” (Italia 2017 – 39 min).

Venerdì 19 novembre (h.10.00), in collegamento con Torino e la Val Susa, dialogo su “Il Tav, Grande Opera oppure assedio? Le regioni del NO”, a cura del Comitato Giovani NoTav e Fridays For Future Val Susa, con: Marina Clerico e Alberto Poggio (Commissione Tecnica – Unione Montana Val Susa), Mario Cavargna (Presidente Pro Natura Piemonte), Luca Bardino (Assemblea NoTav Torino&Cintura); e in collegamento da San Didero e Bussoleno con gli attivisti Nicoletta Dosio, Maurizio Piccione, Emilio Scalzo. E’ prevista la proiezione di filmati e riprese, a supporto delle testimonianze.

Infine a Dana Lauriola (in diretta dai domiciliari in cui si trova a Torino) insieme a Mimmo Lucano, l’onore delle conclusioni e dei saluti alla cerimonia del 20 novembre (h. 17.00) al Maschio Angioino, Via Vittorio Emanuela III, per l’assegnazione dei vari Premi e Menzioni ai migliori film e documentari.

 

Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

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