Sajjad Masih Gill, un pachistano di 37 anni appartenente alla Chiesa avventista del settimo giorno, è stato assolto dall’accusa di blasfemia dall’Alta Corte di Lahore. La scarcerazione è avvenuta il 9 novembre, ma è stata resa nota solo tre settimane dopo per evitare le consuete rappresaglie degli estremisti islamisti a seguito delle sentenze di assoluzione emesse dai tribunali.

Gill era stato arrestato nel 2011, agganciando la sua cella telefonica, dopo che un uomo lo aveva accusato di avergli inviato un sms blasfemo. Anche se il presunto messaggio non era stato trovato nel suo cellulare e non c’erano testimoni, nel 2013 era stato condannato all’ergastolo e al pagamento di una multa.

Complessivamente, Gill ha trascorso in carcere nove anni, dieci mesi e 15 giorni. In questo periodo l’esame del suo ricorso è stato rinviato oltre 100 volte.